La frustata


La frustata
J im Slater sta cercando i resti del suo patrigno tra le rovine di un sito che lo ha con tutta probabilità visto perire in un attacco Apache. Stando ai rapporti dei militari, quattro sono stati seppelliti mentre un paio dovrebbero avercela fatta. Arriva una donna, Karyl Orton, anche lei giunta a Gila Valley luogo del massacro, alla ricerca di suo marito. Non hanno il tempo di presentarsi che dall'altura vicina piovono colpi di fucile. Slater riesce a salire tra le rocce ed uccidere quel tipo, scoprendo che è il vice sceriffo di Silver City, poco distante. Portato il corpo in paese scopre che è un Welker, tipaccio come i fratelli che probabilmente lo vorranno vendicare. Con tutta probabilità è il quinto uomo che è scampato al massacro e il motivo per cui si trovava tra quelle rovine è lo stesso che sta muovendo gli altri due, ovvero l'oro. Il gruppo infatti aveva trovato oro per circa 60 mila dollari e adesso c'è un solo superstite che di sicuro ha con sé il bottino. Le indagini di Slater lo portano sulle tracce di Jim Bonniwell, un allevatore della zona molto temuto e in lotta coi vicini. Da uno di questi, il Maggiore Carson, scopre che l'uomo è giunto anni prima nella zona con parecchi dollari ed ha acquistato terre e fattoria senza però comprare un solo capo di bestiame. Oggi ne possiede qualche migliaio e son tutti convinti nella zona che li abbia rubati un po' alla volta ai propri vicini che intendono fargliela pagare. Silver City sarà teatro della violenta faida che segnerà la fine tra quegli allevatori intenzionati a scontrarsi per regolare i conti una volta per sempre. Qui Slater scoprirà che l'uomo che cercava per vendicare il suo patrigno altri non è che il patrigno stesso con un nuovo nome, ovvero Jim Bonniwell in persona. Questi facendo leva sui sentimenti di Slater tenterà di portarlo dalla sua parte, ma visto il suo sdegno per quanto scoperto e la sua assoluta riluttanza ad affiancarlo, lo sfiderà apertamente a duello restando però colpito dagli uomini degli allevatori rivali piombati in città e vincitori sui suoi pistoleri datisi alla fuga. Jim e Karyl hanno avuto le loro risposte e soprattutto incontrato l'uno nell'altra la persona con cui iniziare una nuova vita.
Western discreto con una buona trama e per quanto non convenzionale, introspettivo e tendente al giallo, si fa apprezzare per i buoni interpreti e gli splendidi esterni dell'Arizona che da sempre sono valore aggiunto al genere.


Backlash
Stati Uniti 1956
Regia: John Sturges
Musiche Herman Stein
con
Richard Widmark: Jim Slater
Donna Reed: Karyl Orton
John McIntire: Jim Bonniwell
William Campbell: Johnny Cool
Barton MacLane: sergente George Lake
Harry Morgan: Tony Welker
Robert J. Wilke: Jeff Welker
Regis Parton: Tom Welker
Jack Lambert: Mike Benton
Roy Roberts: Maggiore Carson
Edward Platt: sceriffo J.C. Marson
Robert Foulk: sceriffo John F. Olson
Phil Chambers: vicesceriffo Dobbs
Gregg Barton: Sleepy
Fred Graham: Ned McCloud
Frank Chase: Cassidy
Chris Alcaide: Dick Lawrence
Walter Beaver: Little Willie
Johnny Carpenter: Rider
I. Stanford Jolley: Pot Luck
Rex Lease: sergente Blane
John Maxwell: colonnello Welnick
John McKee: Harry

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