Bomber (1982)
Mentre l'Italia vinceva i mondiali di calcio, Michele Lupo, che già aveva diretto Bud Spencer in altre leggendarie occasioni ( Lo chiamavano Bulldozer (1978), Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre (1979), Chissà perché... capitano tutte a me (1980)) dirige forse il più archetipico dei film che io chiamo "spacca (tutto) e spara (battute)" con Bud Spencer. Accompagnato anzichè dal classico coprotagonista Terence Hill, questa volta Bud mette a servizio il suo personaggio ad una armata brancaleone di freaks, giudati da una Gegia agli albori e il miglior Jerry Calà per famiglie che si sia mai visto dai tempi dei suoi esordi coi Gatti di Vicolo Miracoli. Il ricordo di Bomber mi conduce sempre ad una commozione sincera, che sgorga dalla fanciullesca e geniale comicità di Calà, unita ad una trama apparentemente semplice, ma non banale. Perchè Bomber è anche un racconto di formazione , quella di Giorgione, il giovane dal destro mic...