La vecchia legge del West


La vecchia legge del West
U na coppia di banditi con la complicità di un sergente ruba una cassa dell'esercito contenente 4 pesanti lingotti d'oro. Il loro capo Doc Quinlen per far calmare le acque decide di nascondere l'oro in una zona desertica per spartirselo in un secondo momento. Nel saloon di in una cittadina nei pressi, incontra l'avventuriero, giocatore truffaldino e baro Lewton Cole col quale ha un vecchio conto in sospeso. Sicuro dei suoi mezzi e di fargliela pagare lo sfida apertamente nella main street in un duello in piena regola vecchio stile, con la differenza che una volta uscito di saloon, in risposta ai richiami di Doc di farsi sotto, imbraccia il winchester e con un colpo di precisione lo spaccia all'istante. Chinato sul suo corpo per constatarne il decesso, si prende anche le sue banconote e in una di esse scopre quella che sicuramente è una mappa. Capisce al volo che quelle indicazioni lo porteranno dritto al nascondiglio dell'oro rubato all'esercito e del quale si sta parlando dappertutto. Strada facendo gli si azzoppa il cavallo e nel villaggio vicino cerca di trovarne uno e quello dello sceriffo Copperud gli sembra il migliore e siccome l'uomo non vuol venderlo ecco che lo chiude in cella col suo vice dopo averli fatti denudare pe ritardare la loro liberazione. Poi si reca al ranch dello sceriffo dove prendersi Blue, il bellissimo stallone nero al quale il vecchio uomo di legge è particolarmente affezionato. Più della stessa Billee, sua figlia in età da marito che ha conosciuto quell'uomo affascinante nella stalla e pensa di essere stata da lui violentata visto che ancora non l'aveva mai fatto. Ma il padre giunto su di un mulo è furente per Blue che è stato rubato e sembra non curarsi per niente di quanto è capitato a sua figlia, visto che si butta immediatamente sulle tracce dell'uomo. Lei a sua volta furente ma eccitata da quell'esperienza, desiderosa di riprendersi quell'uomo si butta a sua volta all'inseguimento. Ben presto tutti scoprono la posta in gioco che consiste nel ritrovare quell'oro e in una caccia al tesoro di tutti contro tutti compreso complice di Doc e sergente disertore,  Lewton riuscirà a beffarli tutti, compreso l'esercito giunto sulle loro tracce e la sconsolata Billee che aveva sottratto l'oro per il suo uomo che invece dopo l'ennesimo .. pomiciamento l'aveva lasciata in braghe di tela. Anzi nemmeno quelle. In fondo lei aveva promesso di accettarlo così com'era e lui era proprio così: un inguaribile fetentone.
Western comedy di buona fattura con grandi interpreti e buonissimi esterni a far da contorno a tante canzoni e recitazione divertita. Sembra che nella versione italiana le stesse siano cantate nientepopodimenoche dal grande Giorgio Gaber. Ecco, l'ho detto.


Waterhole 3
Stati Uniti 1967
Regia: William A. Graham
Musiche Dave Grusin
con
James Coburn: Lewton Cole
Carroll O'Connor: Sceriffo John. H. Copperud
Margaret Blye: Billee Copperud
Claude Akins: Sergente maggiore Henry J. Foggers
Timothy Carey: Hilb, il ciabattino
Bruce Dern: Vice-Sceriffo Samuel P. Tippin
Joan Blondell: Lavinia
James Whitmore: Capitano Shipley
Harry Davis: Ben
Roy Jenson: Doc Quinlen
Robert Cornthwaite: George, hotel manager
Jay Ose: barista
Rupert Crosse: Prince

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