Mezzogiorno di... fifa


Mezzogiorno di... fifa
G li inseparabili amici Slim Mosely Sr. e Wade Kingsley Sr. durante l'ennesimo attacco al loro ranch da parte di banditi mascherati, al soldo del bieco Sam Hollis che vuole impossessarsene, ci restano secchi dopo aver voluto spavaldamente difendere la loro proprietà. Per fortuna che i loro figlioletti sono stati messi in salvo e una trentina di anni dopo li vediamo, Wade tontolone più che mai e succube di una madre arcigna che gli pianifica la vita e anche le imminenti nozze. Mentre Slim è ancora alle prese con il ranch da difendere a avrebbe bisogno di un torello come il pane per ripopolare la sua mandria oggetto di continue razzie dei soliti banditi mascherati, stavolta al soldo di Dan figlio di Sam Hollis. Insomma la storia si ripete e casualmente i due, Slim e Wade, vengono in contatto durante un rodeo. Il primo desideroso di vincere il torello in palio e il secondo in fuga da mammà che vuole sposarlo ad una gigantessa, mentre lui vorrebbe diventare un cow boy amando tantissimo il West. Ecco allora che da perfetto imbranato intralcia la via al successo del povero Slim che vorrebbe liberarsi di quella inopportuna e deleteria presenza. Ma quando il buon Wade, per farsi perdonare, gli compra il toro ecco che lo accetta come socio e lo conduce con sé al ranch dove il ragazzo è impaziente di imparare tutti i trucchi del mestiere compreso l'uso della colt. Ma la vita rude del mandriano non gli si addice proprio, anche se lui ci mette tutta la buona volontà e in un crescendo di gags e situazioni limite, riuscirà a debellare la banda degli uomini mascherati e conquistare il cuore di una bella cantante di saloon. Grazie a Slim che nell' ombra ha saputo infondergli sia coraggio che trarlo di impaccio, Wade è oggi un uomo nuovo e sicuro di sé e con doti finora insospettate e il tutto grazie a quel sodalizio stretto con Slim che rinsalda il precedente dei loro genitori.
Brillante commedia dai tanti momenti musicali grazie alle doti canori di Dean Martin che sfodera anche un campionario di tutto rispetto come pistolero abile anche nel mandare al tappeto avversari con potenti sganassoni. Jerry Lewis dal canto suo è l'esatto opposto che al brillante pard oppone goffaggine a profusione e in quest'ottica la coppia funziona. Tanti comprimari e caratteristi a contorno con Lee Van Cleef nelle vesti di uno degli scagnozzi della banda Hollis, inquadrato da vicino una sola volta per una sola difficilissima battuta: "perché?". 


Pardners
Stati Uniti 1956
Regia: Norman Taurog
Musiche Frank De Vol
con
Dean Martin: Slim Mosely Jr. / Slim Mosely Sr.
Jerry Lewis: Wade Kingsley Jr. / Wade Kingsley Sr. e ... Kid Leone
Lori Nelson: Carol Kingsley
Jeff Morrow: Pete Rio
Jackie Loughery: Dolly Riley
John Baragrey: Dan Hollis / Sam Hollis
Agnes Moorehead: Mrs. Matilda Kingsley
Lon Chaney Jr.: Whitey
Milton Frome: Hawkins, il maggiordomo
Richard Aherne: autista
Lee Van Cleef: Gus
Scott Douglas: Salvin
Jack Elam: Pete
Bob Steele: Shorty
Mickey Finn: Red
Douglas Spencer: Smith
Philip Tonge: Mr. Baxter

Commenti

  1. certo che come inizio non è stato male ;) chi l'avrebbe mai detto chi avrebbe mai scommesso sulla sua carriera visto che era relegato a ruoli da comparsa ..
    uno dei tanti miracolati dal cinema italiano di allora

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