400 giorni - Simulazione spazio


400 giorni - Simulazione spazio
Q uattro astronauti, tre uomini, il Capitano e Comandante missione Theo Cooper, Bug Kieslowski, Cole Dvorak e una donna, la Dr.ssa Emily McTier, sono stati scelti per una simulazione di un volo interplanetario della durata di 400 giorni, durante i quali dovranno vivere in un simulatore posto sotto terra e nel quale accedere per mezzo di una botola. Dovranno affrontare una convivenza forzata per lungo tempo e in spazi che, seppur dotati di ogni comfort, sono ovviamente limitati a quelli di una vera astronave. Cibi liofilizzati e liquidi corporei riciclati per un periodo talmente lungo che la dottoressa dovrà costantemente monitorare per osservare ogni cambiamento di umore, comprese crisi di nervi e allucinazioni in un susseguirsi di simulazioni e gestione degli imprevisti che potrebbero capitare durante il viaggio. Tipo perdere il collegamento con la base dopo pochi giorni e trovarsi nel bel mezzo di quello che sembra un campo di asteroidi che li colpisce all’esterno, ma nulla in confronto di quello che andranno a scoprire realmente a pochi giorni dalla scadenza della missione, che tutto sommato tra alti e bassi li aveva visti arrivare a destino. Da una presa di aerazione si introduce nella capsula abitativa una persona dall'aspetto orribile e in evidente stato di paranoia. Si cerca di sedarlo farmacologicamente e quando si esce fuori dal quel pertugio dal quale si era introdotto l'uomo, si scopre una realtà arida e polverosa, del tutto diversa dall'ambiente che avevano lasciato. Cole sostiene che fa tutto parte della scena e che usciranno fuori applaudendo i responsabili della missione per festeggiarli. Ma non è così e da campioni presi sul terreno si scopre che c'è la presenza di un minerale che si trova solo sulla Luna. Indossate le tute escono tutti e quattro dirigendosi verso dei bagliori di luce lontana per arrivare in una cittadina dove alcuni uomini dall’aspetto misterioso, raccontano di come una grande luce apparsa all’improvviso in cielo si sia scontrata con la Luna e subito dopo siano piovuti sulla Terra enormi quantità di materiale lunare devastando e uccidendo quasi tutti eccetto i pochi che si trovavano al riparo in bunker o come loro interrati in una capsula. Ma quella gente è molto strana e la cosa consiglia loro di tornare indietro, perdendo nei primi scontri con quelle persone che li inseguono due colleghi, con Theo ferito all'addome da una coltellata e la sola Emily a curalo ed aiutarlo a rientrare nella capsula da quel passaggio di aerazione. Degli altri due non si sa più niente, mentre un terzetto di persone li ha seguiti fin lì e, penetrati nella capsula, ingaggiano un furioso combattimento con i due astronauti che riescono tuttavia ad avere la meglio uccidendoli. Subito dopo terminano i 400 giorni previsti e si riapre il collegamento via monitor con la base che li applaude per essere riusciti nello scopo, mentre il portellone principale si apre in automatico e una luce scende ad illuminare i due increduli astronauti che presisi per mano si avviano all'uscita nel finale che lascia più di una perplessità sulla trama e inconcepibile incertezza su quanto sta veramente accadendo.
Del genere perduti nello spazio di una fantascienza della sopravvivenza, il film svolge assai sommariamente e in maniera superficiale le tante implicazioni connesse al titolo stesso, ovvero una lunga permanenza e relative privazioni di una vita in spazi angusti, per poi affrontare un tema, sulla carta molto intrigante al confine tra finzione e realtà, ma svolto così banalmente da scivolare nell'horror finale senza alcun plausibile motivo.

400 Days
Stati Uniti 2015
Regia: Matt Osterman
Musiche  Wojciech Golczewski e Sean McMahon
con
Brandon Routh: Captiano Theo Cooper
Caity Lotz: Dr.ssa Emily McTier
Ben Feldman: Bug Kieslowski
Dane Cook: Cole Dvorak
Tom Cavanagh: Zell
Grant Bowler: Walter Anderson
Sally Pressman: Darla
Fernanda Romero: Zia
Frank Ashmore: Garcia
Dominic Bogart: Sketch

Commenti

  1. È un film banale è orrendo. Sky cinema prende proprio il peggio in circolazione per tenere bassi i costi evidentemente. Domani stesso levo "cinema" dal pacchetto abbonamento.

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    1. Ma io ancora non ho capito che cosa succede quando escono dalla botola alla fine

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  2. Film orribile,inconcepibile, personaggi piatti,finale senza senso.Non vale la pena perdere tempo per vederlo.

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  3. Concordo pienamente, film dal finale assurdo!

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  4. Terribileeeeeeeee

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  5. una cagata mondiale,che alla fine non ti fa capire niente

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  6. Ma un se senso c'è???? O è solo una presa per il culo che il regista fa allo spettatore?? Non sanno più che cazzo fare

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  7. Spiega temi che cazzo succede alla fine quando aprono la botola

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    1. esce fuori uno zompi
      O_O

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