La donna che visse due volte


La donna che visse due volte
A ggrappato a una grondaia aveva visto cadere nel vuoto un suo collega nel vano tentativo di aiutarlo dopo il loro inseguimento di un ladro sui tetti. Da allora John Ferguson, avvocato e poliziotto aveva lasciato il servizio per una sua conclamata acrofobia che gli impedisce di salire più in alto di un paio di gradini. E' tuttavia sicuro che con l'impegno e poco alla volta supererà questa difficoltà anche se il ricordo di quella morte lo perseguita senza sosta. La sua tranquilla vita da pensionato viene interrotta da un suo vecchio amico di college, Gavin Elster ora affermato costruttore navale, che gli vorrebbe affidare il pedinamento di sua moglie Madeleine, affetta a suo dire da un grave sdoppiamento della personalità. E' come se la donna venisse posseduta durante la giornata dallo spirito di un'altra persona e che agisca per suo conto non ricordandosi più quel che ha fatto in quelle vesti. Ferguson, Scottie per gli amici, non se la sente ma le insistenze del suo amico nel fargli conoscere sua moglie di nascosto e nei luoghi che la coppia solitamente frequenta, lo inducono ad assumere l'incarico di detective privato e inizia a pedinare la donna, una bionda bellissima e dal comportamento molto strano. Passa ore davanti a un ritratto di una certa Carlotta Valdés e si pettina come lei e sceglie gli stessi bouquet di fiori che la donna ha nel ritratto, esposto in un museo cittadino, oltre ad avere la stessa collana. Il suo amico gli racconta che la donna crede di essere sua nonna Carlotta, quella del ritratto, morta suicida dopo una triste storia che la vide privata della sua adorata figlia dal ricco amante che la abbandonò. Per questo teme che anche lei possa tentare il suicidio e quando Scottie la segue fino al Presidio militare sotto al Golden Gate dove la donna si getta in acqua, teme che le previsioni di suo marito siano esatte. Lui la salva e la porta in stato di incoscienza nel suo appartamento dove cerca di capire al suo risveglio il perché di quel gesto, trovando molta confusione e assenza di spiegazioni da parte della donna. Tuttavia tra i due scocca una scintilla e l'indomani quando lei torna nel suo appartamento per ringraziarlo, l'amore è già divampato con forza. Ma nella breve relazione segreta tra i due irrompe un altro gesto imprevisto della donna che durante una visita ad una Missione cattolica sale di corsa sul campanile e si getta di sotto vanamente inseguita da Scottie che alle prese con le sue fobie per l'altezza non riesce a raggiungerla e salvarla. Si chiude, dopo le indagini che stabiliscono il suicidio della donna, in uno stato catatonico che nulla sembra destare e quando dopo diverso tempo viene dimesso dalla clinica inizia a vagare per la città ossessionato da quella donna che sembra rivedere in diversi luoghi e circostanze, nelle sembianze di persone con lo stesso colore dei capelli o abito similare, fin quando scorge una donna, scura di capelli, ma molto simile a Madeleine. Cerca di fare la sua conoscenza e dopo un iniziale respingimento la donna accetta di uscire con lui a cena e successivamente di frequentarsi. Lei che dice di chiamarsi Judy Barton è in effetti la Madeleine che lui ha conosciuto e in un primo momento vorrebbe lasciarlo e scomparire lasciandogli una lettera di spiegazioni, ma poi l'amore prevale e sta al gioco sperando di conquistarlo e prestandosi anche ai suoi desideri di vederla vestita e pettinata come la sua Madeleine. Tutto sembra funzionare ma la donna indossa una sera una collana che indossava Madeleine e che era ritratta nel quadro di sua nonna e si tradisce finendo per farsi scoprire da Scottie che la riconduce con decisione e fermezza sul luogo dove Madeleine si tolse la vita. Una volta saliti sul campanile, sfidando le sue paure e la resistenza della donna, ottiene la sua confessione e comprende che la stessa, d'accordo con il suo finto marito, era stata istruita su come comportarsi e una volta salita sulla sommità, l'uomo aveva lanciato nel vuoto la sua vera moglie già strangolata. Poi confidando nell'impossibilità di Scottie di raggiungere quel posto così in altro avevano aspettato prima di scendere e dileguarsi. Lei per soldi aveva aiutato il suo amico a sbarazzarsi della moglie per prendersi l’eredità, ma si era innamorata di Scottie e lo desidera ancora baciandolo con passione e stringendolo a sé con lui pervaso da una tempesta di forti emozioni. Quand'ecco apparire dalla scala una figura scura a incutere paura alla donna che indietreggiando precipita dal campanile sfracellandosi al suolo. Una suora aveva sentito dei rumori ed era salita spaventando a morte la donna ormai scossa dalle tante emozioni dell'ultima ora.
Capolavoro del cinema giallo targato Alfred Hitchcock, riconoscibile nel suo consueto cameo in veste di passante, con due grandi protagonisti e gli stupendi esterni di San Francisco dove poter riconoscere, sebbene a fine anni'50, molte attrazioni tuttora godibili, tra le quali il Presidio militare sotto al Golden Gate divenuto meta di foto proprio grazie a questo film, così come il Cypress point della famosa Peeble Beach incastonata nelle mitiche 17 mile drive. Infine la famosissima Coit Tower che si intravede dall'appartamento di Scottie è pudicamente ??? chiamata Goit nella versione italiana. Infine svelato il motivo di uno sfondo rovesciato alle sue spalle per cui Scottie sembra guidare a sinistra nonostante in America lo si faccia a destra. Anche per questo forse fecero la rivoluzione e si staccarono dagli odiati inglesi. 😄


Vertigo
Stati Uniti 1961
Regia: Alfred Hitchcock
Musiche Bernard Herrmann
con
James Stewart: John "Scottie" Ferguson
Kim Novak: Madeleine Elster / Judy Barton
Barbara Bel Geddes: Marjorie "Midge" Wood
Tom Helmore: Gavin Elster
Henry Jones: Coroner
Raymond Bailey: medico di Scottie
Ellen Corby: proprietaria del Mc Kittrick Hotel
Konstantin Shayne: Pop Leibel il libraio

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