Attacco al potere 2


Attacco al potere 2
M ike Banning, responsabile della scorta personale del Presidente degli Stati Uniti d'America, Benjamin Asher vorrebbe godersi un meritato periodo di riposo dopo aver sventato brillantemente il precedente attacco nord coreano  per restare accanto a sua moglie Leah  che sta per partorire. Ma l'improvvisa morte del Primo Ministro Britannico richiede l'immediata partenza per Londra dove si svolgeranno i funerali alla presenza di numerosi Capi di Stato e Autorità provenienti da ogni parte del mondo. Mike concorda il piano di volo dell’ AIR FORCE ONE e i successivi spostamenti fino alla Cattedrale di Saint Paul con meticoloso scrupolo e cambiando tragitto senza informarne le autorità britanniche per maggior sicurezza. E le sue preoccupazioni purtroppo trovano fondamento quando sul sagrato della chiesa vengono investiti da numerosi proiettili che piovono da ogni parte sparati da uomini in divisa, poliziotti, personale medico e quant'altro in una situazione di estrema difficoltà nel capire chi tra i presenti sia dalla parte degli assalitori. Mike riesce a trarre in salvo il Presidente e darsi alla fuga con l'auto blindata ma inseguiti da un nutrito gruppo di terroristi. La rocambolesca fuga avviene in una Londra fatta oggetto di ripetuti attentati ai più importanti monumenti e centri di potere, compresi ponti e snodi stradali. Ma nonostante tutto Mike riesce a raggiungere il luogo di prelievo con l'elicottero presidenziale. Il MARINE ONE si alza immediatamente in volo con altri due di scorta ma immediatamente dopo viene fatto oggetto di lanci di razzi Stinger da tetti sottostanti e uno dopo l'altro i tre elicotteri precipitano. Mike e il Presidente malconci ma in grado di muoversi, si mettono a correre inseguiti da terroristi in moto e dopo concitate sparatorie, Mike riesce a raggiungere una casa sicura dell' MI6 e farsi accogliere al sicuro dall'agente Jacqueline Marshall che in breve gli spiega cosa sta succedendo. Le linee telefoniche sono cadute ma ha appena fatto in tempo a registrare il messaggio del vice Presidente degli Stati Uniti, Allan Trumbull che appresa la notizia del loro recupero, sta per mandare una squadra di Navy Seals a prelevarli. Sembra che dietro agli attentati ci sia il pericoloso trafficante internazionale di armi Aamir Barkawi che è riuscito a corrompere alcuni vertici della sicurezza inglese grazie ai quali ha potuto innescare quel terribile attacco. Lui vuole il presidente Benjamin Asher per vendicarsi della morte di sua figlia avvenuta il giorno delle sue nozze con molti altri invitati, uccisi da un drone americano in un'operazione che doveva vederlo eliminato per sempre e questa è la sua vendetta. Nel frattempo alcune telecamere di sorveglianza mostrano l'arrivo all'esterno di una squadra di militari ma siccome è passato troppo poco tempo dal messaggio del vice Trumbull, Mike intuisce che può essere stato intercettato dai terroristi e quelli davanti alla porta sono alcuni di loro travestiti. Non sbaglia e presto si scatena una violenta sparatoria con i primi penetrati all'interno dell'edificio e quando Mike riesce a fuggire con un auto, viene investito da un camion e il presidente rapito dai terroristi poco prima dell'arrivo della vera squadra di recupero. Un terrorista ha svelato il luogo dove conducevano il rapito prima di morire e Mike si unisce ai soccorritori per dare assalto all'edificio dove il presidente verrà ucciso in diretta TV mondiale. L'azione che vede in partenza i nostri in inferiorità numerica sembra disperata ma uno come Mike ne vale da solo decine e riesce a liberare il suo presidente prima che tutto l'edificio
salti in aria. Un telefono satellitare di uno dei figli di Barkawi rivela la posizione del padre che in breve si vede recapitare in testa un bel missile di precisione. Mike fa in tempo a godersi la nascita della sua bambina e vorrebbe dare le dimissioni per accontentare sua moglie e stare vicino alla famiglia, ma ci ripensa e strappa la lettera appena compilata. Segno evidente che c'è nell'aria il terzo capitolo e poco importa che i primi due siano campati in aria come storie, tanto quello che conta al cinema è lo spettacolo e la serie sembra soddisfarlo in pieno.


London Has Fallen
Stati Uniti, Regno Unito, Bulgaria 2016
Regia: Babak Najafi
Musiche Trevor Morris
con
Gerard Butler: Mike Banning
Aaron Eckhart: Benjamin Asher, Presidente degli Stati Uniti
Morgan Freeman: Allan Trumbull, vice Presidente degli Stati Uniti
Alon Moni Aboutboul: Aamir Barkawi
Angela Bassett: Lynne Jacobs
Waleed Zuaiter: Kamran Barkawi
Robert Forster: Generale Edward Clegg
Melissa Leo: Ruth McMillan, Segretario alla Difesa
Radha Mitchell: Leah Banning
Charlotte Riley: agente MI6 Jacqueline Marshall
Jackie Earle Haley: vice capo Mason
Sean O'Bryan: Ray Monroe
Shivani Ghai: Amal Mansoor
Adel Bencherif: Raza Mansoor
Mehdi Dehbi: Sultano Mansoor
Patrick Kennedy: John Lancaster
Penny Downie: Rose Kenter
Deborah Grant: Doris
Bryan Larkin: Will Davis
Nigel Whitmey: Robert Bowman

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