Al di sopra di ogni sospetto


Al di sopra di ogni sospetto
R ichard Myles, americano e professore nella prestigiosa Università di Oxford sta partendo per la luna di miele con la moglie Frances e deve vedersela dagli scherzi che i suoi studenti stanno architettando per festeggiarlo. E' diretto a Dover da dove raggiungerà l'Europa per un viaggio di un paio di settimane. E' meglio sviare dal percorso stabilito per evitare trappole goliardiche che sono soliti fare gli studenti in questi casi. Così si fermano in una locanda fuori mano senza sapere di essere attivamente ricercati dai Servizi Segreti Britannici che tuttavia dopo attive ricerche con l'aiuto delle varie polizie locali riescono a rintracciarli, nonostante la coppia avesse fornito generalità false per starsene tranquilla la prima notte di nozze. E' il 1939 e l'Europa sta per essere scenario della seconda terribile Guerra Mondiale. Il professore che parla perfettamente il tedesco, essendo americano e turista, può avere migliori possibilità di recuperare i piani di una nuova arma segreta nazista da un collega che ne ha trafugato il progetto. E' una Mina Magnetica e solo conoscendone bene il funzionamento si potranno attuare le contromisure necessarie a scongiurare enormi perdite umane nell'imminente conflitto. A Parigi verrà in contatto con un agente che gli rivelerà la prossima tappa nella bassa Germania e poi in Austria dove entrare in contatto con il professore e recuperare quanto previsto. Entrambi per niente avvezzi a un'esperienza del genere, sembrano tuttavia non avere timori di alcun tipo, anzi Frances sembra addirittura eccitata dall'avventura che le si prospetta. Li vediamo entrare in contatto come stabilito con vari emissari lungo il percorso che li porterà all'obbiettivo finale e sempre facendo molta attenzione a non incappare negli agenti nemici prestando la massima cura nel rapportarsi con chiunque. Tipo il vecchio amico di Università ad Oxford, il Conte Sigurd Von Aschenhausen che dopo i convenevoli iniziali si rivelerà essere a capo della Gestapo ed acerrimo nemico nel convulso finale quando Frances cade nelle sue mani. Recuperate le informazioni e liberato l’obiettivo che le custodiva,  il dottor Mespelbrunn, a sua volta nelle mani della Gestapo, Richard con l'aiuto di altri due agenti riesce a liberare sua moglie ed uccidere Sig prima di riparare in Italia con documenti falsi da dove raggiungere più facilmente l'Inghilterra a compimento di una incredibile quanto brillante missione.
Richard Thorpe dirige con la giusta suspense questo bel film di spionaggio dove Fred MacMurray e Joan Crawford, per la prima ed unica volta insieme, sanno alternare con maestria tensione e leggerezza coinvolgendo piacevolmente lo spettatore per tutta la durata del film. Basil Rathbone tolti i panni del celebre e amato detective Sherlock Holmes è qui un ambiguo amico prima e un crudele nazista poi, risultando in divisa Gestapo piuttosto spaventoso. Del resto i suoi ruoli al di fuori del famoso detective sono stati esclusivamente da "villain" segno evidente che era tagliato per quelle parti. Splendida infine la voce della “divina” Tina Lattanzi prestata alla protagonista, parimenti al mitico Emilio Cigoli che doppia suo marito.


Above Suspicion
Stati Uniti 1943
Regia: Richard Thorpe
Musiche Bronislau Kaper
con
Joan Crawford: Frances Myles
Fred MacMurray: Richard Myles
Conrad Veidt: Hassert Seidel
Basil Rathbone: Conte Sig Von Aschenhausen
Reginald Owen: dottor Mespelbrunn
Richard Ainley: Peter Galt
Cecil Cunningham: Contessa Von Asghenhausen
Ann Shoemaker: zia Ellen
Sara Haden: zia Hattie
Felix Bressart: signor Werner
Bruce Lester: Thornley
Johanna Hofer: Frau Kleist
Lotte Palfi Andor: Ottilie

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