Arizona Colt


G ordon Watch e la sua banda liberano alcuni detenuti da un carcere con lo scopo di unirli al gruppo noto col nome degli Sterminatori per via di una S marchiata a fuoco sul braccio di ogni componente. Tra quelli liberati vi è anche un giovane svelto con la colt che si fa chiamare Arizona, come la terra che Gordon sta depredando e Colt appunto, visto che sa usarla talmente bene sotto gli occhi del corpulento capo, che questi di fronte al tentennamento del ragazzo sull'unirsi a lui, cerca di farlo uccidere dal suo fido Clay che però lo manca consentendogli di fuggire. Gordon che ha in animo di assaltare la banca di Blackstone Hill, quando la cittadina sarà senza la gran parte dei suoi abitanti impegnati nella  vendita del bestiame, decide di accamparsi in una località deserta e attendere qualche giorno. Arizona li sorveglia dall'alto per cui gli manda contro Clay e 5 scagnozzi per eliminarlo definitivamente col risultato di vedersi tornare il solo Clay ridicolizzato in mutande, mentre i suoi compari sono stati eliminati. Senza contare che Clay secondo il piano deve recarsi nella cittadina con la diligenza per non destare sospetti e visionare il luogo della rapina, e quando vi giunge si ritrova di nuovo Arizona tra i piedi senza che questi tuttavia ostacoli i suoi piani. Ma quando Clay scoperto da Dolores, una ragazza figlia del proprietario del saloon, la uccide, ecco che sua sorella Jacqueline e suo padre Pete vogliono vendicarsi e per farlo assoldano Arizona, disponibile per 500 dollari e una notte con Jacqueline, a riportargli Clay. Nonostante la scabrosa richiesta, accettano e l'uomo, dopo aver assistito impassibile alla scorreria di Gordon, culminata con la rapina in banca e l'uccisione di quanti in strada han cercato di opporsi, si mette sulle loro tracce. Ottiene da Gordon di battersi con Clay, ma dopo averlo ucciso in un violento scontro, il messicano gli spara alle mani e alle gambe lasciandolo agonizzante in balia del deserto e degli avvoltoi. Buon per lui che il vecchio ubriacone Doppio Whiskey mal visto e spesso umiliato nella banda, non lo curi e lo porti in città con il corpo di Clay grazie al quale dimostrare di aver compiuto il suo lavoro. Curato a casa di Jacqueline, vorrebbe anche la seconda parte del premio, ovvero una notte con lei, ma oltre al padre anche la cittadinanza insorge contro quella che viene considerata una richiesta scandalosa. Per cui deve fare le valigie col suo compare promettendo però di tornare dal momento che ha sempre incassato quello che gli era stato pattuito e promesso. L'occasione per farlo gli viene subito offerta dallo stesso Gordon che lo cerca parimenti al suo vecchio membro che, nel fuggire con Arizona, si è anche preso gran parte del bottino. A Blackstone Hill, in una gigantesca sparatoria con contorno di candelotti di dinamite, si conclude la carriera di Gordon Watch e della sua crudele banda. Arizona li ha salvati tutti stavolta e la popolazione è in festa e perfino Jacqueline sembra finalmente cedere a quel baldo giovanotto che però adesso se la tira e ha cambiato idea preferendo partire. Ma chissà forse un giorno tornerà e Jacqueline lo guarda sconsolata andarsene per l'occasione persa .. del doman non v'è certezza. Così impara per un'altra volta.
Con Giuliano Gemma lo spaghetti western è sempre di ottimo livello. Con lui negli infuocati esterni di Almeria si muovono bravi comprimari con Fernando Sancho nel suo ruolo più congeniale di cattivo. Tanti volti noti di contorno, alcuni dei quali non accreditati ma facilmente riconoscibili con la sorpresona di brevi apparizioni per gente del calibro di Jeff Cameron e Peter Martell. Pochi secondi per attori solitamente protagonisti in film tutti loro e che solo un occhio allenato può riconoscere nel contesto in cui sono stati fatti apparire.

Arizona Colt
Italia, Francia 1966
Regia: Michele Lupo
Musiche Francesco De Masi
con
Giuliano Gemma: Arizona Colt
Fernando Sancho: Gordon Watch
Corinne Marchand: Jacqueline
Nello Pazzafini: Clay
Andrea Bosic: Pete
Roberto Camardiel: Doppio Whiskey
Rosalba Neri: Dolores
Gérard Lartigau: John
Tom Felleghy: Will
Pietro Tordi: Prete
Mirko Ellis: Sceriffo
Gianni Solaro: Banchiere
Renato Chiantoni: Becchino
John Bartha: soldato
scagnozzi del Gordo:
José Manuel Martín
Alvaro de Luna
Guglielmo Spoletini
Riccardo Pizzuti
Gaetano Scala
rancheros:
Pietro Ceccarelli
Jeff Cameron
Pietro Martellanza

Commenti

Renzo P. ha detto…
El Gordo Watch memorabile quando racconta ai suoi accoliti la storia del suo orologio da taschino che ostenta sempre ... "un giorno mio padre mi disse quando morirò questo sarà tuo mostrandomi il suo orologio ... dopo due secondi era mio!!" con sghignazzata generale
;) grande Fernando Sancho