L'uomo dalla cravatta di cuoio


L'uomo dalla cravatta di cuoio
C oogan, indisciplinato vicesceriffo di un paesino dell' Arizona è ai ferri corti col suo diretto superiore per i metodi spicci e a volte brutali che usa nell'esercizio delle sue funzioni. Lo sceriffo McCrea è talmente stanco che gli ha fatto intendere senza tanti giri di parole che d'ora in avanti tutti i casi più spinosi e annessi grattacapi glieli affibbierà senza indugi. E l'occasione per toglierselo di torno si presenta immediata quando gli viene ordinato di mandare un agente a New York per scortare in Arizona un prigioniero che deve essere processato per un reato lì commesso. Coogan si presenta nella Grande Mela con gli abiti da cowboy provinciale, cappellone, stivali e cravattino di cuoio compresi, venendo subito canzonato dal tassista fino agli agenti del distretto di polizia dove si presenta.  Qui si scontra subito col Tenente McElroy abituato alla burocrazia e ligio agli adempimenti di legge da seguire in occasione di procedure come questa. Per di più il prigioniero, Ringerman, è in ospedale dopo l'ultimo "viaggio" con l' LSD che in qualche modo si era procurato. Coogan viene invitato a farsi un giro della città e aspettare il via libera del giudice al quale è affidato il caso. Ma l'irrequieto e provinciale poliziotto inizierà subito a cacciarsi nei guai nel cercare di ridurre i tempi di attesa e agendo a modo suo. Ma il goffo tentativo di prendersi il prigioniero dall'infermeria finisce con la sua evasione e conseguente rimozione dal caso, anche perché l'uomo gli ha pure sottratto la pistola d'ordinanza. Ma ormai è diventato per lui un caso personale e nonostante i divieti, tra una scazzottata e l'altra riuscirà a rintracciare Ringerman e catturarlo per poi estradarlo rispettando stavolta tutti i dettami di legge. Forse l'avventura cittadina lo ha cambiato o almeno è questa l'impressione che ne abbiamo subito prima dei titoli di coda.
Modesto film poliziesco dove Clint Eastwood, ben lungi dal successivo e ben più risoluto Ispettore Callaghan, passa gran parte del tempo dietro le sottane in pomiciate con un terzetto di partner femminili e tolta una scazzottata e un inseguimento in moto nel finale il film è talmente fiacco che se fossi in Clint lo ripudierei vista la brillante carriera di attore e regista. Amen.

L'uomo dalla cravatta di cuoio
(Coogan's Bluff)
USA 1968
Regia: Don Siegel
Musiche Lalo Schifrin
con
Clint Eastwood: Vicesceriffo Coogan
Lee J. Cobb: Tenente McElroy
Susan Clark: Julie
Don Stroud: Ringerman
Betty Field: Madre di Ringerman
Tom Tully: Sceriffo McCrea
David Doyle: Pushie
Tisha Sterling: Linny Raven
Rudy Diaz: Running Bear
Albert Popwell: meraviglioso Digby
Seymour Cassel: Young Hood
Marya Henriques: Go go dancer

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