La legge del più forte


La legge del più forte
J ason Sweet, per tutti Mr.OK, si è trasferito in un paesino del West con un enorme gregge di pecore, per sistemarsi nei pascoli ancora liberi da vincoli esistenti in quella zona. Vista l'ostilità della gente nei confronti della sua attività, essendo in loco tutti allevatori di bovini, Jason mette subito in chiaro di che pasta d'uomo è fatto, mandando al tappeto Jumbo, l'energumeno del posto, e mostrando a tutti quanto sia veloce e preciso con la colt. Anche Dell, una spigliata ragazza del posto, ha da ridire sulla presenza di quel pecoraio e si imbatte più volte in lui dando vita a battibecchi tanto pungenti quanto apprezzati da ambo le parti. Lei è prossima al matrimonio con il  Colonnello Stephen Bedford che è tuttavia una vecchia conoscenza del neo arrivato "pecoraio". Un tempo si chiamava Johnny Bledsoe ed aveva un conto aperto con l'uomo che ora intende scacciare dal paese. Vorrebbe pagargli il disturbo e il viaggio in treno ma Jason è tipo coriaceo e tra i due inizia un braccio di ferro che sfocia con un tranello beffardo. Invitato ad una festa del paese, Jason balla e beve finché scopre che gli uomini del rivale gli hanno radunato le pecore, caricate su di un treno con l'ordine di procedere per almeno 200 miglia prima di aprire i vagoni, dentro uno dei quali viene rinchiuso senza tanti complimenti anche lo stesso Jason. Strada facendo, grazie ad  Angelo, un suo pastore messicano, recupera la colt e spara al lucchetto del suo carro, guadagnando la locomotiva e forzando i macchinisti a fare marcia indietro. In paese, si festeggia ancora col colonnello e i suoi scagnozzi allegri mentre Dell non ha digerito di essere stata usata per tendere la trappola a quell'uomo che la sta affascinando. Così Jason rientra in paese e di fronte agli sbigottiti paesani, nessuno dei quali ha il coraggio di battersi con lui, mostra l'evidenza dei sotterfugi di quello che credono un colonnello che si batte per i loro interessi. In realtà sta acquistando a suo nome tutte le terre da pascolo ancora libere. La cosa manda su tutte le furie il rivale che si vede alienare le simpatie della gente comprese quelle della sua fidanzata e del suo futuro suocero, irati per le rivelazioni del nuovo arrivato. Ecco che si rende necessario l'intervento di un terzetto di malavitosi appena usciti dal carcere dove lo stesso Jason li aveva spediti, dopo che, rapinando una banca, avevano ucciso la sua ragazza cassiera in quell'istituto. Chocktaw, il capo dei tre, è desideroso di chiudere i conti, ma prima piomba con i suoi sul gregge e lo disperde, uccidendo alcuni pastori e ferendo Angelo che riesce ad allertare il suo padrone. Jason era con Dell mentre attaccavano il suo gregge perché tra i due c'è adesso maggior intesa. Corre in paese e Chocktaw lo aspetta nella main street per il duello che appare subito non essere regolare, visto che un suo uomo ha preso posizione alle spalle di Jason mentre l'altro è appostato in alto ad una finestra. La situazione è delicatissima ma Dell non vista entra nella camera e neutralizza quello appollaiato alla finestra, mentre Milt, lo stalliere del paese, dissuade l'altro con la doppietta. Chocktaw adesso ha perso tutta la sua sicurezza e quando tenta disperatamente di metter mano alla colt resta freddato a faccia in giù nella polvere. E' tempo di far visita nel suo ranch al mandante di tutto  e, nonostante l'estrema vigliaccata di sparare a tradimento a Jason, questi reagisce prontamente e benché ferito ad una spalla lo uccide. Può iniziare una nuova vita con Dell ma con grande sorpresa di tutti liquida il suo gregge vendendolo, in fondo lì son tutti allevatori di bovini come la sua prossima moglie.
Un buon western con a tratti i contorni della commedia a smorzare un po' i toni aspri che il genere ha come caratteristica principale. Glenn Ford alterna il solito abito indossato in tutti i film western interpretati, con uno elegante da ballo che lo rende il re della serata con tante ragazze desiderose di conoscerlo e danzarci insieme. Shirley MacLaine, stupenda, mostra la stoffa dell'attrice anche se poco più che ventenne e agli inizi unitamente agli ottimi i comprimari tra i quali Leslie Nielsen in un ruolo da cattivo.


The Sheepman
Stati Uniti 1958
Regia: George Marshall
Musiche Jeff Alexander
con
Glenn Ford: Jason Sweet
Shirley MacLaine: Dell Payton
Leslie Nielsen: Colonnello Stephen Bedford - Johnny Bledsoe
Mickey Shaughnessy: Jumbo McCall
Edgar Buchanan: Milt Masters
Willis Bouchey: Frank Payton
Pernell Roberts: Chocktaw
Slim Pickens: lo sceriffo
Robert 'Buzz' Henry: Red
Pedro Gonzalez Gonzalez: Angelo


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