Big Game - Caccia al Presidente


Big Game - Caccia al Presidente
L' Air Force One presidenziale in volo verso Helsinki viene colpito in fase di atterraggio da alcuni missili terra-aria insieme con i 4 caccia di scorta. Il pericolo rilevato dai radar non può essere fronteggiato con le tante contromisure elettroniche previste a bordo a causa di una loro manomissione. Si rende necessaria l'espulsione del Presidente William Alan Moore a mezzo capsula paracadutata di salvataggio, mentre alcune guardie del corpo si lanceranno dietro di lui come previsto dal protocollo. A dare le opportune indicazioni ed ordini è l'agente capo Morris, che tuttavia si rivela essere ben presto parte attiva del complotto, avendo manomesso lui i sofisticati apparati elettronici di sicurezza. Inoltre ha impedito l'apertura dei paracadute degli agenti che si sono lanciati dietro al presidente, finendo sfracellati al suolo mentre lui, dopo aver eliminato l'ultimo agente della sicurezza a bordo si è gettato alla ricerca del Presidente. A terra nella foresta lo aspettano un gruppo di terroristi al soldo del miliardario arabo Hazar, che vorrebbe il Presidente come trofeo di caccia da imbalsamare o forse per altre dimostrazioni da mostrare al mondo intero. Intanto in America si mette in moto la macchina dei soccorsi in quello che viene definito il peggior attacco dopo l'11 settembre. Il Presidente pur avendo toccato terra sano e salvo non avrebbe vita lunga se non incontrasse in quel luogo impervio il giovane  Oskari armato di arco e frecce. Il tredicenne del luogo è lì per il suo rito di iniziazione al mondo degli adulti, dovendo dimostrare in una notte passata nella foresta, di sapersela cavare e portare a casa uno dei frutti che il severo giudice della Natura vorrà donargli, sia un alce o un orso, per diventare come suo padre e come tutti gli adulti della sua gente. Mai si sarebbe aspettato di tornare con un Presidente USA, senz'altro uno dei trofei più ambiti e inaspettati per un cacciatore. Grazie a lui si salverà dalle grinfie dei malvagi e potrà encomiarlo solennemente, stringendo anche la mano a suo padre che non può che andar fiero di un siffatto e coraggioso figlio nel finale di questo divertente teen-action.
Girato in esterni in Baviera si fa apprezzare per la naturalezza del protagonista, il giovane Onni Tommila, per i luoghi e il ritmo dato alla storia, con buoni effetti speciali ma qualche eccesso di troppo nella fuga dai terroristi che risulta per niente credibile circa l'incolumità finale dei fuggitivi. Ma è il bello del cinema.


Big Game
Finlandia,UK, Germania 2014
Regia: Jalmari Helander
Musiche Juri & Miska Seppä
con
Samuel L. Jackson: William Alan Moore, Presidente USA
Onni Tommila: Oskari
Felicity Huffman: direttrice della CIA
Victor Garber: il Vicepresidente
Ted Levine: Generale Underwood
Jim Broadbent: Herbert
Ray Stevenson: Agente Morris
Mehmet Kurtuluş: Hazar
Jaymes Butler: Agente Otis

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