I magnifici sette nello spazio


I magnifici 7 dello spazio
S ador il terribile con i suoi Malmori, un esercito di mutanti da lui creati, distrugge ogni pianeta che non si assoggetti alla sua volontà. Con una terribile arma chiamata convertitore stellare, è in grado di disintegrare ogni cosa. Il piccolo pianeta di Akir, arido e con una sola oasi abitabile è l'ultimo di una serie al quale Sador ha concesso sette cicli del loro sole rosso per sottomettersi. Nonostante siano una razza pacifica, il vecchio Zed, un tempo guerriero, suggerisce di assoldare mercenari per difendersi e nonostante abbiano ben poco da offrire loro, tentano l'impresa non avendo più nulla da perdere. Il giovane Shad dovrà tentare di forzare il blocco e cercare in giro per la galassia gente disposta ad aiutarli. Con l'unica nave a loro disposizione, un vecchio rottame usato a scopi meteorologici, Shad riesce a eludere le navette di sorveglianza e dirigersi nello spazio esterno, dove inizia la sua ricerca nella vecchia stazione orbitante del Dr. Efestus. Qui trova nella figlia Nanelia la prima alleata disposta ad aiutarlo seguendolo a bordo della propria astronave. Successivamente difende da un attacco dei Malmori, la nave trasporto di Space Cowboy, un terrestre che ha un carico di armi utili alla causa e che si allea a loro. Cayman un rettiliano della Zona Lambda che ha un conto aperto col tiranno è il prossimo, prima dei cloni alieni denominati Nestor e del sicario spaziale Gelt. Anche la guerriera Saint-Exmin e gli strani Kelvin, che emanano un prodigioso calore, sono della partita. Insieme addestreranno gli abitanti di Akir alla difesa dagli attacchi sul pianeta delle truppe da sbarco, mentre loro daranno battaglia in volo nello spazio esterno. La difesa sul pianeta avrà successo, mentre gli eroici mercenari daranno la vita in spericolate evoluzioni, dove la nave ammiraglia di Sador esploderà ponendo fine alla sua crudeltà. Solo Shad e Nanelia tra gli eroici combattenti sopravvivranno e potranno portare nuovi frutti di pace e amore al  loro martoriato pianeta Akir.
Roger Corman produce e "forse" lascia dirigere Murakami, un film modesto, dagli effetti inguardabili già al tempo della sua uscita se paragonati al fulgido Guerre Stellari o alla saga di Star Trek e nonostante un budget di tutto rispetto, che purtroppo andò in gran parte nelle tasche dei due big ingaggiati, George Peppard e   Robert Vaughn risultati inguardabili al pari degli effetti. Si Salva solo la prosperosa e bellissima  Sybil Danning, non foss’altro che per quelle due poppe meravigliose ostentate con fierezza.


Battle Beyond the Stars
Stati Uniti 1980
Regia: Jimmy T. Murakami,  (non accreditato Roger Corman)
Musiche James Horner
con
Richard Thomas: Shad
Robert Vaughn: Gelt
John Saxon: Sador
George Peppard: Cowboy
Darlanne Fluegel: Nanelia
Sybil Danning: Saint-Exmin
Sam Jaffe: Dr. Efestus
Jeff Corey: Zed
Morgan Woodward: Cayman
Marta Kristen: Lux
Earl Boen: Nestor 1
John Gowans: Nestor 2
Steve Davis: Quopeg
Lawrence Steven Meyers: Kelvin 1
Lara Cody: Kelvin 2
Julia Duffy: Mol
Eric Morris: Fen
Doug Carleson: Pok
Ron Ross: Dab
Terrence McNally: Gar
Galen Thompson: Min
Whitney Rydbeck: Saunders
Dan Thompson: Cush
Richard Davalos: Yago
Nate Esformes: Dako
Lanny Broyles: Tembo
Rob Reece: Kalo
Ansley Carlin: Wok
Daniel Carlin: Pez
Dallas Clarke: Askew
Kimberly Sommer: Kintwarna
S.A. Griffin: Lettress


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