Lock & Stock - Pazzi scatenati


Lock & Stock
U n quartetto di svitati ragazzotti londinesi dediti per lo più a rivendere per strada mercanzia rubata di poco conto, decide che è l'ora di provare il colpo grosso. Eddie è veramente bravo con le carte e convince Bacon, Tom e Soap di mettere ciascuno la sua parte per arrivare a 100 mila sterle (sterline) ed essere ammessi al tavolo da poker del boss Harry "l'accetta", gangster e re del porno nel quartiere. Deve il suo nomignolo al fatto che fa fuori le sue vittime con l'accetta e quindi è meglio non farlo arrabbiare. Il suo più fidato scagnozzo è Barry, detto il battista perché immerge la testa delle sue vittime finché non pagano o tirano le cuoia. Altre volte si diletta a tagliare dita, una per ogni giorno di ritardo, dipende da come si sveglia questo tizio che assomiglia più ad un armadio che a un essere umano. Quindi non c'è da scherzare con Harry che ha anche un esattore, nel caso falliscano i precedenti metodi, nella persona di Big Chris che col figlioletto Little Chris, l'unica cosa a cui tenga al mondo oltre che a riscuotere per Harry, forma una coppia che è meglio non incontrare. Questo è lo scenario nel quale Eddie si sta per ficcare e dopo un inizio brillante, la partita diventa per lui una completa e amara disfatta. Harry grazie alla complicità del suo scagnozzo conosce le carte del ragazzo e lo attira in un'imboscata di ben 500 mila sterle che dovrà consegnare entro 7 giorni. E siccome ha giocato per 4 soci da 25 mila a testa, Harry li ritiene tutti parimenti debitori e soggetti alle cure e attenzioni dei suoi esattori. Ci sarebbe il bar del padre di Eddie, JD, da dare in permuta, ma questi manda a dire ad Harry di fottersi per mezzo di Big Chris; il bar è suo, e del figlio poco se ne importa. Ecco quindi che i ragazzi, per far fronte alla impellente necessità di denaro, scoprono per caso che i dirimpettai del loro appartamento, sono una banda intenzionata a rapinarne un'altra dedita allo spaccio di droghe. Dog il loro capo ha pianificato tutto e il colpo riesce salvo poi trovarsi i nostri ragazzi ad aspettarli a casa, legarli, imbavagliarli e rubare tutto il denaro e la "marja". Non sanno però che la roba appartiene al narco boss Rory Breaker che a sua volta organizza una spedizione punitiva scontrandosi però con quelli della banda di Dog che avevano scoperto casualmente l'appartamento confinante col loro e dove c'era la roba a loro rubata. L'equivoco innesca una sparatoria che vede tutti i banditi perire salvo Dog che riesce a fuggire col malloppo mentre stanno rientrando a casa i nostri baldi giovanotti dopo una notte di bagordi al pub. Chris blocca Dog e porta il denaro ad Harry che crede che il debito sia stato saldato. Ma non è finita. Un paio di topi di appartamento salda il conto ad Harry e al Battista rimanendo a loro volta stecchiti e il tutto per una faccenda di una coppia di doppiette antiche rubate per lui. Eddie invitato da Harry per discutere del debito saldato, lo trova morto e si riprende la borsa coi soldi mentre Tom si attarda coi fucili che avevano comprato per rapinare quelli di Dog. Ma ecco che arriva Chris che ha eliminato definitivamente Dog e ripreso i soldi da Eddie, ma che di fronte a due doppiette preferisce andarsene, non sapendo che erano scariche. I nostri non hanno debiti e non sono riconducibili a nessuno dei delitti sui quali indaga la polizia. Chris riporta loro la borsa, ma vuota, perché ha perduto a causa loro il suo datore di lavoro e quindi quel denaro è il suo indennizzo o liquidazione. Ma gli lascia  un volume di oggetti antichi di valore che scorrendolo mostra una pagina con su le due doppiette del valore stimato tra le 200 e le 300 mila sterle. E dove sono ora? Ce l'ha Tom al quale hanno intimato di disfarsene perché unica prova in grado di incastrarli. E Tom è in bilico sopra un ponte mentre cerca di arrivare alle doppiette impigliate in un cornicione dopo averle gettate nel fiume. Nel mentre il suo telefono squilla a tutto spiano mentre all'altro capo i suoi amici si affannano nel tentativo di avvertirlo.
Action-comedy, così come viene definito questo divertente esordio di Guy Ritchie dietro alla macchina da presa, con tanti morti ma senza esplicite scene di violenza e un omaggio qua e là ad altri film, ricorrendo a musichette di sottofondo molto simili, come il carillon di Leoniana memoria, o altre citazioni più esplicite come il Pulp Fiction di Tarantino. C'è Jason Statham ma non mena mai, forse perché era all'esordio e non sapeva ancora cosa voleva fare da grande. C'è anche Sting e francamente non se ne capisce la ragione, vista la particina davvero insulsa oltre che minima.

Lock, Stock and Two Smoking Barrels
Gran Bretagna 1998
Regia: Guy Ritchie
Musiche David A. Hughes, John Murphy e Iggy Pop
con
Jason Statham: Bacon
Jason Flemyng: Tom
Dexter Fletcher: Soap
Nick Moran: Eddie
Vinnie Jones: Big Chris
Peter McNicholl: Little Chris
Sting: JD
Stephen Marcus: Nico il greco
Steven Mackintosh: Winston
Nicholas Rowe: J
Lenny McLean: Barry il battista
Steve Sweeney: Plank
Huggy Leaver: Paul
P. H. Moriarty: Harry l'accetta
Frank Harper: Dog
Vas Blackwood: Rory Breaker

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