La strada per Fort Alamo


B ud Massedy si imbatte in un drappello di nordisti trucidati dagli indiani Osage. Uno di questi moribondo fa appena in tempo a consegnargli un dispaccio col quale l'esercito intendeva prelevare 150 mila dollari nella banca del vicino villaggio. Con quel documento si reca dallo sceriffo per dare l'allarme, ma è travolto da imprevisti sorti con un baro nel locale saloon, dove per difendere il giovane Slim, è costretto a fuggire con lui. Costui lo porta in un covo di amici balordi che col loro capo Carson sono dediti a furti di bestiame. E' l'occasione per tentare il colpo alla banca, travestendosi da militari con le divise dei soldati uccisi. Il colpo riesce ma Bud e Slim vengono storditi e, lasciati privi di sensi, vengono catturati dagli indiani. Farebbero una brutta fine legati al sole se non passasse un drappello di militari diretti a Fort Alamo. Liberati debbono dare spiegazioni circa l'accaduto e il fatto di indossare divise, cosa che Bud riesce brillantemente a simulare spacciandosi per il  Tenente John Smith, mentre Slim diventa il soldato Kincaid, unici superstiti di una spedizione caduta nell'imboscata degli Osage. Il convoglio è guidato dal Capitano Hull, tipo ottuso e ligio al regolamento che sta scortando materiale, munizioni e un gruppo di mogli di ufficiali di Fort Alamo. Nel frattempo cade in un'imboscata anche Carson con i suoi e buon per lui che viene salvato in extremis. Anche stavolta con prontezza Bud lo fa passare per un militare e una borsa col denaro viene recuperata, ma la situazione sta per precipitare e gli indiani tentano più volte di sorprenderli. Il vecchio sergente Warwick, tipo sveglio e navigato, ha mangiato la foglia e Bud non può che confermargli i suoi sospetti, ma con quel capitano al comando è meglio per tutti che resti Bud con loro a guidarli in quel territorio impervio. Così avviene in una sorta di tacito accordo tra i due e volto alla sopravvivenza di tutto il convoglio. Anche Janet, una donna al seguito, che dovrà essere processata per omicidio, è della partita oltre ad essersi innamorata di quell'uomo così capace e generoso. Lei ha ucciso un militare che aveva tentato di violentarla e Carson, durante il viaggio, le aveva buscate da Bud in un analogo tentativo. Perciò c'è del tenero tra i due. Quando gli indiani sembrano sul punto di annientarli, dopo averli inchiodati su un isolotto in mezzo al fiume, ecco che Bud con grande sprezzo del pericolo, rompe l'accerchiamento e punta al forte per dare l'allarme. Giungerà in tempo coi rinforzi per salvarli tutti e con la complicità del sergente, squagliarsela con Janet e la parte del denaro che era caduto in mano Osage.
Mario Bava, con il curioso pseudo di John Old, dirige questo B-movie con l'aitante Ken Agente 077 Clark nel ruolo del protagonista tutto muscoli, fascino e colt fumante. Discreto il contorname e decisamente divertente la tribù degli Osage di Ladispoli specie nello scontro finale con la cavalleria di Maccarese.

La strada per Fort Alamo
Italia, Francia 1964
Regia: Mario Bava
Musiche Piero Umiliani
con
Ken Clark: Bud Massedy / Tenente John Smith
Jany Clair: Janet
Michel Lemoine: Carson
Andreina Paul: Signora Collins
Alberto Cevenini: Slim / soldato Jim Kincaid
Antonio Gradoli: Capitano Hull
Gustavo De Nardo: Sergente Warwick
non accreditati
Gérard Herter: Silver
Claudio Ruffini: giocatore di poker
Pietro Tordi: barista

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