Divergent


C hicago. In un futuro imprecisato, una società distopica crede di aver posto le basi affinché l'umanità non ceda più alla tentazione di auto distruggersi. Ognuno al suo posto e chi non è d'accordo o muore o vive al di fuori della super recinzione che protegge la città. Cinque fazioni ne fanno parte e vivono in armonia ognuno occupandosi delle proprie mansioni. Ci sono gli Abneganti, semplici ed altruisti al punto da governare la città vista la loro naturale propensione ad aiutare il prossimo. I Pacifici che si occupano dei raccolti producendo il cibo necessario a vivere. I Candidi che gestiscono la legge vista la loro natura di perseguire la verità. Gli Intrepidi ai quali è affidato il compito di proteggere la popolazione, essendo dotati di gran coraggio e addestrati alle arti militari e, infine, gli Eruditi ai quali è affidata la conoscenza e nelle cui fila si trovano scienziati e medici. Poi c'è Beatrice che dalla fazione degli Abneganti sta per fare la scelta di passare agli Intrepidi che tanto ammira. Ma nel test attitudinale previsto per i giovani che, aldilà di esso, potranno poi comunque effettuare la loro scelta liberamente, è risultata inconcludente, ovvero con la propensione a ben tre fazioni diverse. Questo significa che il suo cervello è in grado di elaborare soluzioni diverse da quelle che la società ha nel tempo pianificato, ovvero che ognuno abbia una scelta precisa, ma inconsapevolmente indotta, del posto da occupare in essa. Chi è ancora in grado di pensare ed elaborare proprie idee è considerato un Divergente e quindi pericoloso per tutti. Da eliminare o relegare tra gli Esclusi, reietti e costretti a vivere in povertà emarginati dalla società pianificatrice "perché il futuro appartiene a coloro che sanno qual'è il loro posto". Ecco quindi che Beatrice, nel suo duro allenamento tra gli Intrepidi, avrà modo di porsi tutte le domande che la angosciano e mettersi in aperto conflitto con la società in un duro scontro finale, senza esclusione di colpi e con la concreta possibilità di un sequel, dal momento che la rivoluzione innescata non porta ad un cambiamento radicale di rotta in quella Chicago che da serena è in realtà cupa e dispotica.
Tratto da un romanzo di Veronica Roth, è l'ennesima incursione in un futuro post apocalittico che non lascia presagire niente di buono. Troppo lungo nel dipanarsi della trama e poco spettacolare nelle scene di azione, risulta un tantino indigesto da portare a termine, anche se gli interpreti sono molto bravi a cominciare dalla giovane Shailene Woodley la cui bellezza e capacità recitative ne fanno già una star, con diversi film in carriera nonostante abbia appena 24 anni.


Divergent
USA 2014
Regia: Neil Burger
Musiche Junkie XL
con
Shailene Woodley: Beatrice Prior, Tris
Theo James: Tobias Eaton, Quattro
Ashley Judd: Natalie Prior
Kate Winslet: Jeanine Matthews
Jai Courtney: Eric
Ray Stevenson: Marcus Eaton
Zoë Kravitz: Christina
Miles Teller: Peter
Tony Goldwyn: Andrew Prior
Ansel Elgort: Caleb Prior
Maggie Q: Tori Wu
Mekhi Phifer: Max
Ben Lloyd-Hughes: Will
Christian Madsen: Albert, Al

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