Grand Budapest Hotel


M onsieur Gustave è il concierge del Grand Hotel Budapest, ritrovo dell'alta società nell'immaginario stato di Zubrowka. Meticoloso nel suo lavoro e scrupoloso dei dettagli, egli è in pratica il direttore e soddisfa tutte le esigenze della sua facoltosa clientela, anche le più pruriginose delle attempate signore e nobildonne, ricchissime ma insicure e infelici, che lui sembra tuttavia prediligere. Invero. Ricambiato alla grande pure. Come ha fatto Madame Céline Villeneuve Desgoffe und Taxis, per tutti Madame D., che ha redatto un secondo testamento dove lascia a lui tutte le sue ingenti fortune, procurandogli al tempo stesso un'infinità di guai dai suoi eredi legittimi, con in testa suo figlio Dmitri della medesima schiatta dei Desgoffe und Taxis. Con il fido fattorino appena assunto, Zero Moustàfa, un garzoncello senza esperienza, profugo da chissà quale parte travagliata del mondo, darà vita a una serie di rocambolesche avventure che lo vedranno addirittura incarcerato, come presunto colpevole della morte di Madame. Insieme costituiranno un sodalizio tra i più bizzarri e divertenti della storia del cinema, che culminerà con le travagliate vicende della guerra prima e della rivoluzione comunista poi. Sempre attento all'etichetta anche nei momenti più disagiati, Monsieur Gustave scoprirà le sue carte al giovane amico, fratello Zero, confidandogli origini molto simili alle sue e alla sua morte, avvenuta per difenderlo, gli lascerà tutto, compreso il Grand Hotel. A inizio film lo vediamo anziano, occupare la sua misera stanza da fattorino pur essendone proprietario, raccontare la sua storia ad uno scrittore di successo e quel che segue è pura arte narrativa e uno spettacolo per gli occhi e il cuore.
Wes Anderson tra l'ironico e il surreale, citando Chaplin e Lubitsch ci accompagna in un viaggio alla riscoperta di quel cinema che è cibo per l'anima, dove commedia e dramma si mescolano sapientemente in quel mistero che è la vita e l'uomo. Cast stellare con sommo divertimento nel riconoscere i vari attori arruolati per l'occasione. Alcuni facilmente riconoscibili, altri meno come quella Saoirse Ronan, così dimessa e insipida da non ricordare minimamente la bellezza di Hanna, e che solo i crediti finali me l'hanno svelata. Straordinario Ralph Fiennes, mattatore indiscusso e non da meno l'esordiente Tony Revolori, Zero da giovane coi baffetti disegnati tutte le mattine per sembrare più grande, che colpisce per la naturalezza e per quell'aspetto etnico indefinibile, un misto di tutte le razze di emigranti con un piglio da intramontabile omino vagabondo.



The Grand Budapest Hotel
Germania, GB 2014
Regia: Wes Anderson
Musiche Alexandre Desplat
con
Ralph Fiennes: Monsieur Gustave H.
F. Murray Abraham: Zero Moustàfa da anziano
Tony Revolori: Zero Moustàfa da giovane
Saoirse Ronan: Agatha
Bill Murray: M. Ivan
Willem Dafoe: J.G. Jopling
Edward Norton: ispettore Henckels
Harvey Keitel: Ludwig
Jude Law: l'autore da giovane
Tom Wilkinson: l'autore da anziano
Tilda Swinton: Madame Céline Villeneuve Desgoffe und Taxis - Madame D.
Adrien Brody: Dmitri Desgoffe und Taxis
Jason Schwartzman: M. Jean
Jeff Goldblum: Avvocato Kovacs
Léa Seydoux: Clotilde
Owen Wilson: M. Chuck
Bob Balaban: M. Martin
Mathieu Amalric: Serge X.
Giselda Volodi: sorella di Serge
Karl Markovics: un carcerato

Commenti

  1. Delioso film e bella recensione.
    Bella Zio (cit. ignorante) :)

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    1. grazie della visita e del commento nepote .. anche se qui non facciamo nepotismo ;-)

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  2. Gran bel film e direi che quanto hai scritto è condivisibile al 100%. Bravo zio !!!

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  3. Non avrei saputo trovare parole migliori per descrivere questo ottimo film....è davvero "...cibo per l'anima..." e vi dico che rivederlo più volte lo fa apprezzare anche di più, proprio per la minuzia e mania nella cura dei particolari...basti pensare all'abbinamento ed alla scelta dei colori...il gioco cromatico è semplicemente fantastico...
    ...con climax ascendente da Moonrise Kingdom...Wes rende ogni inquadratura un'opera d'arte!!! Grande Wes...

    ...FILM IMPERDIBILE.

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    1. Sono d'accordo Tiger, io lo ho già visto tre volte ed ogni volta trovo dei particolari nuovi. La fotografia è a dir poco perfetta.
      "Sei davvero uno schianto, tesoro, dico sul serio. Non so quale crema ti abbiano messo giù all'obitorio, ma ne voglio un po' anch'io." :D

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  4. Ti credo che è uno schianto .. è Tilda Swinton

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