Coraggio... fatti ammazzare


P oco incline ai richiami dei superiori, Harry Callaghan, che stavolta cambia arma, risolve da par suo le controversie con il crimine organizzato formando un singolare terzetto per affrontarlo: lui, Smith e Wesson. Ovvero la premiata casa di armi della quale è andata perduta in uno scontro la preziosa Magnum 44. Per questo si ritrova a cambiare arma, familiarizzando con una non meno letale AutoMag 44 o AutoMag M-180, una semi-automatica di grosso calibro in grado di sparare le tante munizioni che aveva per la sua 44. Questa può sparare anche proiettili esplosivi e non serve l'immaginazione per capire cosa può scatenare nelle mani di uno come Harry la carogna. Per questo stanchi dei suoi metodi i capi di San Francisco lo mandano in periferia a San Pablo, per darsi una calmata e nel frattempo seguire il caso di quello che sembra un omicida seriale. Lascia infatti un segno distintivo sulle sue vittime, un colpo nei genitali ed un altro in piena fronte. Harry che non lega nemmeno coi nuovi capi, è sempre alle prese con una giustizia che libera i colpevoli solo per difetti nel fornire le prove atte ad incastrarli. Per questo nel caso che sta seguendo intravede la possibilità che qualcuno, il misterioso omicida, stia in realtà attuando una personale vendetta. Così indagando e mettendo insieme i vari tasselli, Harry riesce a risalire a Jennifer Spencer, una giovane donna che dieci anni prima era stata violentata dal branco. Sua sorella minore era rimasta scioccata e da allora viveva in uno stato catatonico, completamente chiusa al mondo esterno, inane in una cameretta di un centro psichiatrico. Ma invece di denunciarla, la aiuta a completare l'opera, eliminando l'ultimo e più pericoloso dei suoi  violentatori, Mick, che con due nuovi compari l'aveva attirata in una trappola. Le completa il servizio addossando le colpe degli omicidi proprio a Mick, facendo trovare sul suo cadavere, la pistola di Jennifer che lui le aveva strappato di mano e con la quale aveva compiuto tutti gli omicidi precedenti.
Quarto episodio con alcune trovate e dialoghi divertenti, ma in un contesto di azione e trama ormai ripetitivi oltre ad essere più lungo del solito, quando non ce n'era assolutamente bisogno visto l'evolversi scontato della vicenda.

Sudden Impact
USA 1983
Regia: Clint Eastwood
Musiche Lalo Schifrin
con
Clint Eastwood: Ispettore Harry Callaghan
Sondra Locke: Jennifer Spencer
Pat Hingle: Capo Lester Jannings
Bradford Dillman: Capitano Briggs
Albert Popwell: Horace King
Paul Drake: Mick
Audrie J. Neenan: Ray Parkins
Jack Thibeau: Kruger
Michael Currie: Tenente Donnelly
Bette Ford: Leah
Mark Keyloun: agente Bennett
Wendell Wellman: Tyrone
Kevyn Major Howard: Hawkins

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