Souvenir d'Italie


M argaret, una ragazza inglese di buona famiglia, è giunta in Italia con la sua stupenda auto sportiva, una MG bianca, quando imbarca due autostoppiste: la francese Josette e la tedesca Hilde. E' l'inizio di un viaggio alla ricerca delle bellezze d' Italia e anche di un amore che corrisponda allo stereotipo del maschio italiano. Solo Margaret, la più inibita delle tre, se ne tornerà con le pive nel sacco nella sua Inghilterra e dopo aver coltivato a lungo il sogno d'amore con il prof. Ugo Parenti, un tempo ufficiale italiano e prigioniero presso la tenuta della sua famiglia. Incontrato per caso durante una visita al castello di Certaldo, aveva avuto modo di ricordare con lui i momenti trascorsi durante la sua prigionia, quando era poco più che una bambina che amava ascoltare i suoi racconti in silenzio. Quei silenzi che ancora oggi da donna adulta, le impediscono di esternargli il suo amore, al punto che il maturo prof. Parenti non va oltre a un mero rapporto di amicizia. Meglio va alle sue amiche, che giunte infine a Roma, vedono Hilde innamorarsi del bel Gino senza curarsi del fatto che è un meccanico elettrauto e anzi gli consentirà di continuare i suoi studi di architettura nella città eterna, così ricca di monumenti e opere d'arte. Mentre Josette si innamora ricambiata del bel avvocato Alberto Cortini, dopo un iniziale incontro piuttosto turbulento. Ma si sa che l'amore è bello se è litigarello e la sola Margaret, a causa del suo carattere molto chiuso, deve far ritorno a casa, dove forse ha trovato un nuovo uomo su cui tentare, nel bel passeggero incontrato sulla rampa d'accesso all'aereo in partenza da Roma e che un tempo fu suo compagno di scuola.
Una commedia piacevole sull'Italia degli anni '50 e girata in molti tra i luoghi più belli dello stivale, Venezia, Portofino, Firenze, Pisa e Roma su tutti e con un cast che vede i camei di Vittorio De Sica nei panni di un nobile e di Alberto Sordi in quelli di un gigolò, che vorrebbe attaccar bottone con le giovani turiste e abbandonare sola la "nonna" come lui la definisce. Ovviamente la vegliarda non molla e il nostro, senza i di lei denari, non avrebbe vita lunga. Dario Fo aiuta nella sceneggiatura e appare in un breve quadretto nei panni di una guida turistica del castello.

Souvenir d'Italie
Italia 1957
Regia: Antonio Pietrangeli
Musiche Lelio Luttazzi
con
Isabelle Corey: Josette
June Laverick: Margaret
Ingeborg Schöner: Hilde
Gabriele Ferzetti: avv. Alberto Cortini
Massimo Girotti: prof. Ugo Parenti
Alberto Sordi: Sergio Battistini
Vittorio De Sica: il conte
Dario Fo: la guida Carlino
Antonio Cifariello: Gino
Isabel Jeans: Cynthia
Mario Carotenuto: il cacciatore
Franca Mazzoni: professoressa
Francesco Mulè: avv. Andrea Mazzoni
Margherita Autuori: professoressa
Elvira Tonelli: moglie di Carlino
Anna Sammartin: la sorella di Gino
Rafaello Gambino: Franco
Umberto Aquilino: ufficiale di Polizia
Caryln Gunn: la hostess
James Robertson Justice: console inglese

Commenti

Top Five della settimana

400 giorni - Simulazione spazio

Gli invincibili fratelli Maciste

Maciste contro i tagliatori di teste

O' Cangaceiro

Gianni & Pinotto - Africa strilla