Homefront


P hil Broker, agente della DEA sotto copertura, infiltrato nella potente organizzazione del boss Danny T, dedita allo spaccio di stupefacenti, riesce a sgominarla organizzando una retata che però finisce nel sangue. Jojo, il tossico figlio di Danny, rimane ucciso dai poliziotti e il padre Danny urla tutta la sua rabbia a Phil, colui che li ha traditi e che è da quel momento un uomo morto, lui e la sua famiglia. Due anni dopo in una tranquilla cittadina dove Phil si è trasferito con la figlioletta Maddy, tutto sembra filare per il meglio. Lui lavora e la piccola va a scuola dove un bel giorno, per un banale litigio tra bambini si accende una pericolosa miccia che in poco tempo farà deflagrare l'intera zona. Maddy, provocata da un bulletto, lo ha picchiato e del resto come non potrebbe fare una figlia di Jason Statham? Lui le ha insegnato a difendersi e non aggredire il prossimo. Fatto sta che la famiglia del bulletto col naso rotto e la maglietta sporca di sangue, pretende scuse che ovviamente non arrivano. Anzi il padre del ragazzo assaggia subito di che pasta è fatto Phil, al punto che la moglie e madre del bulletto, si rivolge al fratello per dargli una lezione visto che è sposata con un cacasotto. Morgan Bodine con il tatuaggio di un alligatore sul braccio, che gli vale il nomignolo di Gator, fa di meglio che dargli una lezione e, approfittando della sua assenza, si intrufola in casa sua e scopre alcuni documenti che lo collegano alla passata attività di poliziotto e al suo coinvolgimento nella cattura del boss Danny. Vende la notizia sperando in una lucrosa ricompensa e nel via libera a vendere la droga da lui prodotta senza intermediari. Gator raffina merda in un capanno lungo il fiume e confida nella spifferata di una notizia così preziosa, che il boss in carcere riceve con gran gioia, disponendo immediatamente per l'invio in loco di una squadra che dovrà vendicarlo. Di lì a poco si scatena l'inferno e Phil è di quelli che sa come fare per non scottarsi e non ne lascerà nessuno in piedi, facendo una visitina in carcere in ultimo allo sbigottito boss Danny T. promettendogli che se mai uscirà da lì, troverà lui ad aspettarlo.
Insomma con Jason Statham non ci si annoia mai e lo ha capito uno del giro come Sylvester Stallone, che cura la sceneggiatura e caccia il grano, co-producendo un film di facile beva, prendendo in prestito il termine dai vini, ma pur sempre corposo e armonico, con un sentore di pallottole e un retrogusto di cazzotti e arti marziali.
Homefront
Stati Uniti 2013
Regia: Gary Fleder
Musiche Mark Isham
con
Jason Statham: Phil Broker
Izabela Vidovic: Maddy Broker
James Franco: Morgan 'Gator' Bodine
Chuck Zito: 'Danny T' Turrie
Linds Edwards: Jojo Turrie
Winona Ryder: Sheryl Marie Mott
Kate Bosworth: Cassie Bodine Klum
Rachelle Lefevre: Susan Hetch
Omar Benson Miller: Teedo
Clancy Brown: Sceriffo Keith Rodrigue
Frank Grillo: Cyrus Hanks
Christa Campbell: Lydia

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