Corpi da reato


S arah Ashburn, agente speciale FBI, precisina, saputella, tra le prime in accademia, brillante a risolvere casi complicati e a farli pesare sui suoi colleghi di gran lunga meno capaci, è la collega che tutti vorrebbero vedere trasferita, perché impossibile da digerire e da trattare. La sua ambizione è quella di sostituire al comando il suo capo prossimo a lasciare e per riuscirci deve portare a termine un caso complicato che prevede la cattura di un potente boss della droga. E' l'occasione giusta per cambiare aria, con gran sollievo di tutti, e trasferirsi a Boston per portare a termine la missione. Quello che non può aspettarsi è di inciampare su una collega della polizia di Boston che è il suo alter-ego: grassa, triviale, manesca e dall'aspetto sciatto all'opposto del suo. In poche parole Shannon Mullins, una bomba sempre innescata, con la quale dovrà convivere e condurre in porto la missione. Nonostante il primo impatto burrascoso e la differenza di carattere, tra le due, alla lunga, si instaura una vera amicizia in un turbinio di gags, azione pura e tempo per riflettere sulle proprie esistenze. Entrambe troveranno la quadratura del cerchio ai loro affanni e nel contempo risolveranno il caso, smascherando il vero capo dell'organizzazione dedita allo spaccio, in un collega della DEA.
Dialoghi "spumeggianti", per non dire triviali o sconci, per quanto reiterati, della corpulenta Melissa McCarthy che sovrasta, e non solo di stazza, la palestrata (per raggiunti limiti di età e quindi di necessità, che chissà perché a 50 anni le donne finiscono tutte in palestra mentre a noi piacciono così mature al naturale .. valle a capire) Sandra Bullock, tanto bella quanto stranamente androgina al punto da passare per "trans" in una gag a tavola con la turbinosa famiglia Mullins. Ovviamente nel novero delle tante battute divertenti, ma anche senza l'input dei Mullins, in diverse inquadrature si ha questa netta sensazione di una certa mascolinità della Bullock. Detto che si ride qua e là, va anche sottolineata la gran quantità di cadaveri e i modi efferati nei quali sono diventati tali e solo per dire che se questo film è presentato come una commedia, allora Apocalypse Now è comico.

The Heat
Stati Uniti 2013
Regia: Paul Feig
Musiche Michael Andrews
con
Sandra Bullock: Sarah Ashburn
Melissa McCarthy: Shannon Mullins
Michael Rapaport: Jason Mullins
Jane Curtin: Sig.ra Mullins
Michael Tucci: Sig. Mullins
Bill Burr: Mark Mullins
Marlon Wayans: Levy
Demián Bichir: Hale
Nathan Corddry: Michael Mullins
Joey McIntyre: Peter Mullins
Marshall Berenson: Agente Speciale Putney
Dan Bakkedahl: Agente Dea Craig
Taran Killam: Adam
Kaitlin Olson: Tatiana
Tom Wilson: Capitano Woods
Bill Burr: Boris Vulsvich
Steve Bannos: Wayne
Spoken Reasons: Tyrell
Michael McDonald: Julian
Tony Hale: Il John
Adam Ray: Le Soir
Jamie Denbo: Beth


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