Welcome to the Punch - Nemici di sangue


J acob Sternwood è un criminale costretto ad abbandonare il suo rifugio islandese per soccorrere suo figlio Ruan cacciatosi nei guai a Londra. Costui ha appena avuto il tempo di chiamare suo padre prima di perdere i sensi e venire catturato dalla polizia. E' ferito gravemente alla pancia, colpito in quella che sembra una rapina andata a male. Il fatto allerta la polizia londinese e in special modo l'agente Max Lewinsky che tre anni prima era stato sul punto di catturare il padre del ragazzo che adesso sta piantonando in ospedale. Ha un conto da regolare per via di una pallottola che Jacob gli ha piantato in un ginocchio e che è tuttora causa di gravi problemi per Max, che deve siringarlo periodicamente, per estrarre il liquido che lo gonfia, procurandogli enormi sofferenze. Lui sa che prima o poi si farà vivo per liberare suo figlio, anche perché una squadra di agenti speciali della polizia islandese è stata quasi del tutto annientata dall'uomo, dopo che questi avevano localizzato il suo rifugio, grazie alla telefonata del ragazzo. Pertanto è un osso di quelli duri e che ben presto si fa vivo per scoprire chi ha ferito suo figlio prima e per vendicare la sua morte, dopo che il giovane è deceduto per arresto cardiaco in sala di rianimazione. Ma le strade dei due si intrecciano in una pista che li vede entrambi coinvolti in un complotto con protagonisti politici, industriali fabbricanti di armi e parte della polizia corrotta, trarre giovamento dal fomentare criminalità e aumento della violenza, per far eleggere il politico scelto che riporterà l'ordine, dotando le forze di polizia di quelle armi prodotte dai loro soci in affari. E' beninteso che Max lo arresterà alla fine dei giochi, ma in un finale ad alto concentrato di pallottole, nel Punch, una delle tre grandi aree di stoccaggio merci, tra i container del porto, i due avranno modo di salvarsi reciprocamente la vita eliminando tutti i rivali e Max consentirà a Jacob di dileguarsi indisturbato poco dell'arrivo di ingenti forze di polizia.
Un buon film d'azione dove Mark Strong fa la parte del leone, con un'interpretazione che in diverse occasioni riporta alla mente il killer Leon magistralmente reso da Jean Reno. Insomma è "strong" in tutti i sensi, sia come nome che come personaggio e poi diciamocelo francamente: Mark Strong suona molto meglio di Marco Giuseppe Salussolia suo vero nome.

Welcome to the Punch
Gran Bretagna, Stati Uniti 2013
Regia: Eran Creevy
Musiche Harry Escott
con
James McAvoy: Max Lewinsky
Mark Strong: Jacob Sternwood
David Morrissey: Thomas Geiger
Andrea Riseborough: Sarah Hawks
Peter Mullan: Roy Edwards
Elyes Gabel: Ruan Sternwood
Johnny Harris: Dean Warns
Daniel Mays: Nathan Bartnick
Daniel Kaluuya: Juka Ogadowa
Ruth Sheen: nonna Iris Warns

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