Sette contro la morte


S ul finire della seconda guerra mondiale, in piena avanzata delle truppe alleate, tra le montagne toscane della Linea Gotica, una camionetta sta salendo per impervie stradine. A guidarla è il soldato Cramer che agli ordini del Capitano Wilson, conduce l'anziano Generale Braithwaite in un giro di ricognizione a puro scopo documentaristico. Il capitano infatti è un addetto alle pubbliche relazioni e il vecchio generale, richiamato dalla riserva, deve constatare il buon grado dell'avanzata alleata. Non hanno fatto i conti con la tenacia di un paio di tedeschi, che seppur in fuga,  incrociano con la loro auto il terzetto e dopo una breve sparatoria vengono catturati. Fatti salire a bordo, devono immediatamente darsi alla fuga perché intercettati da caccia alleati che iniziano a mitragliarli in ripetute tornate. Nei pressi, un soldato italiano sta presidiando una caverna e maledicendo Mussolini e la guerra che è costretto ancora a combattere. Lui non si è dato alla fuga come i suoi commilitoni perché è di Firenze e quindi non è molto lontano da casa e poi lì viene a trovarlo Anna, una ragazza del luogo della quale lui si è invaghito, anche se lei è spinta quasi esclusivamente dal cibo. Ed è appena arrivata ed entrambi si sono ritirati all'interno della grotta, senza accorgersi che uno strano figuro, si è unito a loro. Quand'ecco che anche l'auto tedesca sopraggiunge e anche i cinque si rifugiano nella caverna, un attimo prima che una bomba ne faccia crollare l'entrata intrappolandoli tutti dentro. Mario, l'italiano, dispone di un generatore di corrente che fa immediatamente ripartire e in breve la situazione è completamente cambiata, un soldato tedesco è morto nell'esplosione e quindi  è adesso il Tenente Hans ad essere loro prigioniero, anche perché l'uomo misterioso che si era unito, non visto, ai due italiani, è il Tenente Peter Carter, un ufficiale canadese prigioniero nei pressi e che aveva approfittato della confusione creatasi al campo per filarsela. L'anziano generale prende il comando della situazione e i sette si sistemano alla meglio potendo contare su una gran quantità di viveri e coperte, oltre a materiale logistico ed esplosivi custoditi in quel luogo. Lo scopo sarà quello di sopravvivere e cercare una via d'uscita in quell'immenso dedalo di gallerie che la caverna nasconde al suo interno. Ma il tempo passa e la tensione aumenta, alimentata anche dalla presenza della donna, che col tempo sta innamorandosi del soldato Cramer scatenando le gelosie di Mario che la credeva sua. Anche il capitano Wilson che si scolava da solo una cassa di Vecchia Romagna Buton, senza dire agli altri di averla trovata, non aiuta lo spirito di corpo e da alcolizzato muore annegato nel fiume sotterraneo che scorre nella grotta. Lo stesso fiume si prende la vita del tenente canadese,  che dopo infruttuosi tentativi di aprirsi dei varchi con gli esplosivi, aveva rischiato con un rudimentale respiratore di raggiungere lo sbocco del fiume. Cosa peraltro riuscita, ma quando ormai il suo corpo era senza vita. Peggior sorte era toccata al tenente Hans, che seguendo l'ennesimo cunicolo era riuscito a risalire alla luce, giusto in tempo per essere ucciso da un gruppo di partigiani italiani. All'interno le cose stanno precipitando, oltre alla penuria di viveri e carburante per il generatore, i lunghi mesi in quelle condizioni, hanno minato il cervello del generale che è ormai in preda della follia che per farla finita, in un raptus incontrollabile, gli fa gettare una granata nel deposito di munizioni senza che Mario possa fermarlo all'ultimo istante. La terribile esplosione però apre un passaggio e finalmente per i tre sopravvissuti è il momento di rivedere la luce naturale.
Spunto bellico per un dramma claustrofobico acuito ancor più dal bianco e nero con il quale è stato girato. Curiosa la presenza  di due attori che avranno maggior fama e successo in TV, come il nostro Nino Castelnuovo e Larry Hagman naturalmente in modalità [FETENTONE ON].
The Cavern
USA, Italia, Germania, Jugoslavia 1964
Regia: Edgar G. Ulmer, Paolo Bianchini
Musiche Carlo Rustichelli
con
Rosanna Schiaffino: Anna
John Saxon: soldato Joe Cramer
Brian Aherne: Generale Braithwaite
Nino Castelnuovo: soldato Mario Scotti
Larry Hagman: Capitano Wilson
Peter Marshall: Tenente Peter Carter
Hans von Borsody: Tenente Hans Beck
Joachim Hansen: sergente tedesco

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