Charlot pompiere


C aserma dei pompieri, un truce e corpulento capo ordina un'esercitazione di emergenza, alla quale in poco tempo rispondono tutti gli addetti, scendendo velocemente dalla pertica e approntando in pochissimo tempo le dotazioni loro assegnate. Tutti meno uno. L'autista del carro, Charlot, che se la dorme ancora beatamente e quando realizza che deve mettersi immediatamente in moto, lo fa nel modo più disastroso possibile, mettendo a soqquadro la caserma e attirandosi le ire del suo capo che lo riempie di calci nel didietro, di pugni e di strizzate di collo. Ma l'omino sembra fatto di gomma anche se si olia il collo strapazzato pesantemente dall' energumeno. E la dose di legnate continua, dopo che ha servito la colazione ai suoi colleghi metà sul piatto e metà in testa. Ha sviluppato nel tempo un riflesso condizionato che lo vede salutare militarmente ogni volta che si becca un calcio nel sedere dal suo capo. Costui riceve la visita della sua fidanzata accompagnata dal padre, un truffatore che vuol dar fuoco alla sua casa per riscuotere dall'assicurazione. Per questo ordina al futuro genero di non intervenire in caso di allarme, altrimenti gli negherà la mano di sua figlia. Le smancerie tra i due continuano fino a casa, dove il padre desideroso di appiccare il fuoco, li invita ad andarsene a passeggio. Ma arriva Charlot ad allarmare il suo capo, che la casa di un tizio sta andando a fuoco e così la passeggiata con la ragazza è rimandata e la giovane rincasa, mentre tutti i pompieri si precipitano sul luogo dell'incendio, perdendo pezzi e uomini per strada, risultando una squadra di inetti e autentici imbranati. Il padre ignaro che la figlia è rincasata, appicca il fuoco, accorgendosi più tardi, dalle urla della poverina, che è in pericolo di vita intrappolata all'ultimo piano. Dà l'allarme e Charlot è il primo ad accorrere, abbandonando l'altro incendio e con grande sprezzo del pericolo, si arrampica dall'esterno fin su la camera della ragazza, riuscendo a portarla in salvo. Stravolto si accascia a terra e solo i baci e le premure della ragazza lo fanno riavere per allontanarsi felice con lei.
Anche in questo corto, tutto si gioca tra il fido  Eric Campbell, un gigante di due metri e il piccolo Chaplin, una sorta di Davide e Golia, visto in tante altre situazioni e come sempre estremamente divertente, laddove l'astuzia prevale sulla forza bruta, anche se quest'ultima lascia sempre il segno. Terrificante il pugno da KO che centra in pieno volto il povero Charlot facendolo stramazzare a terra. C’è anche Albert Austin, seppur non accreditato ma facilmente riconoscibile. Ovviamente non può mancare Edna Purviance, onnipresente componente femminile.



The Fireman
Stati Uniti 1916
Regia: Charlie Chaplin
con
Charlie Chaplin: il pompiere
Eric Campbell: il capo dei pompieri
Edna Purviance: la fidanzata del capo
Lloyd Bacon: il padre della ragazza
non accreditati
Albert Austin: un pompiere
John Rand: un pompiere
Frank J. Coleman: un pompiere
James T. Kelley: un pompiere
Leo White: il proprietario della casa in fiamme

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