Captain Phillips - Attacco in mare aperto


R ichard Phillips, comandante della nave portacontainer Maersk Alabama, sta sistemando le sue cose nelle valigie a casa sua nel Vermont. Deve prendere un aereo e partire alla volta di Salalah nell'Oman dove la sua nave, carica di aiuti umanitari, deve salpare alla volta di Mombasa in Kenya. Ha salutato la sua cara moglie Andrea promettendole di chiamarla una volta a bordo e così è stato fino a quando ha ordinato di mollare gli ormeggi e con il solito scrupoloso puntiglio sta studiando la rotta e organizzando al meglio la navigazione. Sa bene dei rischi che può correre transitando nel famigerato bacino somalo, dove le azioni di pirateria sono frequenti, per questo ha allertato l'equipaggio con un finto allarme, uno dei tanti che intende attuare per addestrare al meglio l'equipaggio ad evenienze del genere. Ed è durante la prima di queste esercitazioni che nota col radar due piccole imbarcazioni che stanno avvicinandosi. Col binocolo nota che a bordo vi sono persone armate e con ogni probabilità si tratta di pirati somali. Con abili manovre e dando potenza al massimo, riesce a sviare il primo attacco e ottiene che una delle due imbarcazioni desista dall'attacco. Ha anche dato l'allarme quando la barca con quattro pirati a bordo e comandata da Muse tenta l'abbordaggio della nave, che come difesa dispone di idranti lungo tutto il perimetro e attivati per affondare piccoli natanti che tentassero di affiancarla. Nell'unico punto alla cui sommità non sta funzionando un idrante, il caparbio Muse si aggancia con una scala di ferro e in pochissimo tempo sono tutti e quattro a bordo. Philips e altri due ufficiali vengono catturati in sala comando, mentre altri membri dell'equipaggio si sono nascosti in sala macchine seguendo le procedure previste in questi casi, compreso lo spegnimento dei motori dando l'idea di un'avaria generale. In quei momenti concitati e dopo aver spiegato che il carico trasportato non è di valore, e che la nave è ormai morta per essere stata spinta oltre i propri limiti, Philips offre loro la somma di 30 mila dollari custoditi nella cassaforte, nella speranza che possano andarsene. Ma Muse è ostinato, lui vuole milioni di dollari, quelli che le assicurazioni pagano per riavere nave ed equipaggio. Equipaggio che non si trova e che vuole assolutamente scovare facendosi condurre da Philips per i vari locali della nave. Ma quando vuol continuare la ricerca da solo, ecco che viene sopraffatto dall'equipaggio e catturato a sua volta. I suoi minacciano di uccidere gli ufficiali se non verrà liberato e riescono nell'intento, seguendo poi il consiglio di Philips di abbandonare la nave con i soldi e usando una scialuppa di salvataggio. Vista la mala parata, accettano la proposta ma portano con sé il comandante che può valere un buon riscatto. Ma ormai è scattato l'allarme in tutta l'area e navi da guerra della Marina Statunitense stanno per arrivare e con loro anche gli specializzati del DEVGRU, Navy Seals da impiegare in caso di fallimento delle trattative pacifiche. La Casa Bianca ha ordinato il via libera ad ogni tipo di azione con l'imperativo di evitare la prigionia di Philips in Somalia. Momenti di alta tensione precedono l'ultimo tentativo di risolvere la questione, allor quando viene invitato il loro capo Muse a salire a bordo di una nave militare dove gli anziani del suo villaggio stanno già trattando con le autorità la cifra del riscatto. E' una trappola che consente di prendere altro prezioso tempo e inquadrare nei mirini dei Seals il terzetto a bordo della scialuppa. Quando si accendono tutte e tre le luci verdi sui bersagli è sufficiente appena un secondo per eliminarli tutti contemporaneamente. Per Philips è la fine di incubo, per Muse, arrestato a bordo, è invece l'inizio di un lungo periodo di detenzione nelle carceri americane dove sta scontando 33 anni di detenzione.
Tratto da una storia vera è un film ad altissima tensione che esplora un fenomeno, quello della moderna pirateria, mettendone in luce tutta la sua drammaticità e il contesto dal quale essa trae continua linfa. Emblematico ad inizio film, la gente reclutata sulla spiaggia dai signorotti della guerra e della mafia locale. Una sorta di caporalato che cerca mano d'opera a basso prezzo … ma non per la raccolta dei pomodori.

Captain Phillips
USA 2013
Regia: Paul Greengrass
Musiche Henry Jackman
con
Tom Hanks: Capitano Richard Phillips
Barkhad Abdi: Abduwali Muse
Barkhad Abdirahman: Adan Bilal
Faysal Ahmed: Nour Najee
Mahat M. Ali: Walid Elmi
Catherine Keener: Andrea Phillips
Michael Chernus: Primo Ufficiale Shane Murphy
David Warshofsky: ingegnere Mike Perry
Corey Johnson: timoniere Ken Quinn
Chris Mulkey: terzo ingegnere John Cronan
Yul Vazquez: Comandante Frank Castellano
Max Martini: Comandante DEVGRU
Omar Berdouni: Nemo
Issak Farah Samatar: Hufan
Mohamed Ali: Asad

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