The Last Stand - L'ultima sfida


R ay Owens, con un passato metropolitano alla sezione narcotici, in attesa della pensione, ha preferito trasferirsi a Sommerton J., preferendo la tranquillità di quel buco di paese al confine col Messico. Qui con un terzetto di aiutanti, un ragazzo e una ragazza inesperti e un vecchio come lui, funge da sceriffo "scalda sedia" visto il mortorio di paese che deve vigilare. A dargli una brusca svegliata ci pensa il super narco-trafficante Cortez che è evaso dal tribunale di Las Vegas nonostante fosse scortato dall'FBI in forze. Costui con una potentissima automobile sta viaggiando a tutta velocità verso Sommerton, dove un agguerrito gruppo di suoi uomini, armato di tutto punto sta costruendo un ponte d'assalto di tipo militare per consentirgli di attraversare il canyon che divide l'Arizona dal Messico e in quel punto particolarmente stretto e adatto allo scopo. Lungo il percorso, questi uomini hanno provveduto a distruggere posti di blocco ed eliminare squadre SWAT al suo inseguimento. Un vero e proprio esercito con gente specializzata in armamenti sofisticati e tattiche militari che il vecchio sceriffo deve affrontare con aiutanti del tutto inesperti. Ma è l'ultimo baluardo e quel territorio è suo. Avendo perso  il giovane aiutante Jerry nel primo scontro a fuoco con gli uomini addetti alla costruzione del ponte, Ray trova nel giovane amico della vittima, Frank Martinez, in gattabuia per serata troppo alcolica, un ottimo aiutante e soprattutto nel balordo Lewis Dinkum, un ragazzo con la passione delle armi tanto da custodirle in un suo museo personale, un insperato fornitore di mezzi di offesa utilissimi alla battaglia che sta per scoppiare. C'è pure una spadona tipo Conan, per omaggiare il ritorno sugli schermi di Arnold Schwarzenegger. Ma quella più efficace è una vecchia mitragliatrice da guerra restaurata e perfettamente funzionante oltre a una provvidenziale Magnum 44 e altri gingilli minori, coi quali daranno vita ad uno scontro a fuoco memorabile, dove i nostri prevarranno riportando solo un paio di ferite non gravi e tanti graffi. E quando finalmente arriva la Cavalleria FBI, non può che constatare il macello incredibile capitato in quel paesino e la sfilza di morti sul terreno. Cortez è l'unico ad essere sopravvissuto, piuttosto malconcio dopo lo scontro faccia a faccia con il massiccio sceriffo, che a detta di qualcuno sembra un tantino palestrato.
Kim Ji-Woon, che già ci aveva stupito e divertito con Il buono, il matto, il cattivo, lo fa ancora in questo suo primo film in lingua inglese e che vede il ritorno alla grande di Arnold Schwarzenegger dopo la parentesi politica. Tanta azione e pallottole in abbondanza per quello che da molti è considerato un moderno western e in questo senso i riferimenti sono molti e a volte gustosi. Ottimi gli interpreti di un cast ricco e decisamente adatto ai ruoli. Menzione particolare per l’immarcescibile Harry Dean Stanton in una breve apparizione e non accreditato nei titoli.

The Last Stand
USA 2013
Regia: Kim Ji-Woon
Musiche Mowg
con
Arnold Schwarzenegger: sceriffo Ray Owens
Forest Whitaker: agente John Bannister
Peter Stormare: Burrell
Eduardo Noriega: Gabriel Cortez
Genesis Rodriguez: agente Ellen Richards
Luis Guzman: Mike Figuerola
Jaimie Alexander: Sarah Torrance
Johnny Knoxville: Lewis Dinkum
Rodrigo Santoro: Frank Martinez
Zach Gilford: Jerry Bailey
Harry Dean Stanton: sig. Parson
Daniel Henney: Phil Hayes
John Patrick Amedori: agente Mitchell
Doug Jackson: Henry

Commenti

  1. Schwarzenegger ha fatto meno danni come governatore della California che come attore al mondo del cinema ... mi chiedo come sia possibile che un tale ammasso di muscoli (gonfiati) possa essere considerato un attore ... stiamo vivendo veramente anni decadenti ... e mi fa rivalutare Alvaro Vitali ...

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    Risposte
    1. si lo so ... :D ma in compenso ieri per la millesima volta mi sono riguardato Don Camillo ... ed ogni volta ci trovo qualcosa di nuovo ed interessante ...

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    2. Dai Karma sei troppo duro con l'austriaco Arnoldo...la saga di Terminator è da salvare....

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    3. Premesso che il genere non è tra i miei preferiti, sono convinto che puoi prendere qualsiasi ragazzo gonfiato di una palestra americana ed il risultato non cambia ...

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