Lawless


G angster movie campagnolo di scarso spessore e molta violenza spesso gratuita. I fratelli Bondurant, "moonshiners" ovvero distillatori abusivi come gran parte della popolazione della Contea di Franklin in Virginia, si guadagnano da vivere vendendo i loro alcolici ai margini della città dove, causa la grande depressione, la gente si ammazza per pochi soldi e dove imperversano bande senza scrupoli e armate di tutto punto. Floyd Banner, ad esempio, un famigerato gangster, non si fa scrupolo di usare il suo micidiale Thompson in pieno giorno per sforacchiare un auto degli sbirri con i suoi occupanti all'interno, mentre Forrest, il più riflessivo dei fratelli, preferisce non immischiarsi in quel tipo di affari e accontentarsi di vendere il suo prodotto in locali di basso livello e sganciare qualche cassa al compiacente sceriffo locale. Ma tutto cambia, quando nella zona viene inviato Charley Rakes, un poliziotto corrotto di Chicago che intende prendere in mano la situazione a vantaggio suo e del procuratore di contea anche lui ampiamente corrotto. I fratelli Bondurant sono gli unici ad opporsi al taglieggiamento imposto da Rackes, dando inizio ad una faida di sangue, con azioni intimidatorie da una parte e risposte, alcune così raccapriccianti che il regista avrebbe potuto risparmiarcele, dall'altra, fino al regolamento di conti finale. Rakes nonostante gli avvertimenti della polizia locale, riesce coi suoi metodi brutali, a far sollevare tutti gli abitanti di quel martoriato angolo d'America, finendo ucciso dai fratelli Bondurant. Metteranno la testa a posto dopo la fine del proibizionismo e li ritroveremo sposati, con tanti figli, vivere in pace in una famiglia allargata e numerosissima, in attesa di una morte naturale, che nel loro caso, essendo considerati da tutti invincibili e sopravvissuti a guerre e sparatorie, non poteva essere altrimenti. Questa è la storia dei fratelli Forrest, Howard e Jack Bondurant, distillatori abusivi nella Contea di Franklin in Virginia negli anni duri del proibizionismo e della Grande Depressione.
Bravi gli interpreti, con particolare riferimento a Guy Pearce capace di dare spessore e orrore ad uno dei cattivi più crudeli visti sullo schermo. Scarsa o quasi del tutto assente la ricostruzione storica, vista l'ambientazione campagnola che ha tratto d'impaccio il regista dal trovare abiti e arredare interni d'epoca, cavandosela con qualche auto e badando soltanto al taglio dei capelli dei personaggi secondo la voga dell'epoca ma risultando in alcuni casi del tutto improbabile.
Lawless
Stati Uniti 2012
Regia: John Hillcoat
Musiche Nick Cave e Warren Ellis
con
Tom Hardy: Forrest Bondurant
Shia LaBeouf: Jack Bondurant
Jason Clarke: Howard Bondurant
Guy Pearce: Vice Sceriffo federale Charley Rakes
Gary Oldman: Floyd Banner
Jessica Chastain: Maggie Beauford
Dane DeHaan: Cricket Pate
Mia Wasikowska: Bertha Minnix
Chris McGarry: Danny
Tim Tolin: Mason Wardell
Lew Temple: Vice Henry Abshire
Marcus Hester: Vice Jeff Richards
Bill Camp: Sceriffo Hodges
Alex Van: Tizwell Minnix
Noah Taylor: Gummy Walsh

Commenti

  1. Un esperimento riuscito a metà, vista la partecipazione di Nick Cave nella sceneggiatura e che il testo originario sia una storia vera . Alla fine ne esce uno dei tanti film sul periodo del proibizionismo, ma nulla più, nonostante la buona prova d'attore di Shia LaBeouf. Devo dire che delle ultime produzioni incentrate sulla narrazione di quel periodo, la più reale e meglio costruita rimanga la serie TV "Empire Board Walking" che nulla ha da invidiare ad una produzione cinematografica, anzi visto sia il cast che la sceneggiatura.

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    1. quoto in pieno sia l'analisi che il paragone con la serie tv .. unica cosa piccola da aggiungere è che pearce abbia senz'altro sovrastato il bove nel senso che la sua parte è altamente recitativa portando in scena un personaggio che non è nella realtà mentre il bove tutto sommato da vita ad un ruolo di ordinaria amministrazione recitativamente parlando

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    2. sono totalmente d'accordo a metà ;) (cit.) nel senso che pearce dall'inizio alla fine deve fare il cattivo, mentre la parte di LaBeouf è più complessa, è un ragazzo timido ed un po' imbranato che nel corso del film diverrà un gangster arrogante e sbruffone e questa sua metamorfosi è evidente e la rende al meglio. Ciò non toglie che Pearce sia molto bravo e centrato nel suo ruolo.

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    3. perfetto!! è proprio quello il problema e cioè che ilbove nella sua metamorfosi da bimbominkia a pericolo pubblico nr.1 è sempre lo stesso bamboccio o poco più .. ;-))
      mentre pirz da vita ad un cattivo di quelli che ti ricordi tipo christoph waltz nazista con tarantino toh!!

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