7 psicopatici


C ommedia nera dal ritmo incalzante, farcita di dialoghi a volte irresistibili ma condita di violenza esasperante e che a mio avviso poteva essere sottintesa e non mostrata in maniera così raccapricciante. E per fortuna che Marty, lo sceneggiatore del film che fa fatica a scrivere, è fermamente intenzionato a portare in scena una storia cruda ma non violenta e splatter come è di moda a Hollywood. Per fortuna. Vuol scrivere una storia su sette psicopatici, ognuno con caratteristiche ben precise, ma è fermo al primo del quale non è nemmeno tanto sicuro e cerca la concentrazione allungando il gomito un po' troppo. Per fortuna o disgrazia, trova l'aiuto in due suoi intimi amici, inaspettatamente psicopatici che gli forniranno materiale a sufficienza per concludere il copione. Billy, un giovane attore precario e strampalato, è un serial killer di serial killers che agisce mascherato ripulendo Los Angeles dai criminali, sui cui cadaveri lascia un Jack di picche. Le sue imprese sono su tutti i giornali e Billy consiglia l'ignaro amico di leggerle per prendere qualche ispirazione. L'altro grande amico è Hans, ultrasessantenne irreprensibile e religiosissimo ma con un passato tragico alle spalle e con Billy guadagna qualche dollaro rubando cani e riconsegnandoli ai proprietari per intascare la ricompensa. Ma quando ruberanno il grazioso Shih Tzu del boss mafioso Charlie, le cose precipiteranno in un abisso di violenza, voluta e cercata specie da Billy e che non risparmierà nessuno. Solo Marty, travolto in un turbine di emozioni e sconcertanti scoperte, ne resterà immune e potrà terminare il suo copione, anche se dovrà guardarsi da qualche altro psicopatico incontrato nella storia. Vero Zachariah?
Quest'ultimo impersonato da un grande Tom Waits, dà vita a un'altra storia nella storia e i cui contorni sono omogenei con la vicenda e contribuiscono a dettarne il finale appena passati i primi titoli di coda. Cast stellare con prove d'attore deliziose dei comprimari e con il protagonista Colin Farrell che ne subisce l'esuberanza. Altrimenti del resto non potrebbe essere visto il ruolo passivo di catalizzatore di tutta la storia. C'è spazio anche per Harry Dean Stanton il sinistro quacchero che sembra uscito dal famoso quadro di Grant Wood: American Gothic. Gli manca il forcone.

Seven Psychopaths
G.B. 2012
Regia: Martin McDonagh
Musiche Carter Burwell
con
Colin Farrell: Marty
Sam Rockwell: Billy
Christopher Walken: Hans
Woody Harrelson: Charlie
Abbie Cornish: Kaya
Olga Kurylenko: Angela
Harry Dean Stanton: Quacchero
Tom Waits: Zachariah
Zeljko Ivanek: Paulo
Helena Mattsson: donna bionda
Kevin Corrigan: Dennis
Gabourey Sidibe: Sharice
Michael Stuhlbarg: Tommy
Michael Pitt: Larry
Brendan Sexton III: Zachariah giovane
Linda Bright Clay: Myra

Commenti

  1. In una parola...stravagante!

    In altre due: divertente, ma non convincente...

    Se proprio dovete...guardatelo...

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