Gordon, il pirata nero


S an Salvador è la base di un ignobile commercio di schiavi, che seppur proibito dal Governatore dell'isola, viene gestito dal feroce Tortuga. Ed è qui che il Capitano Gordon si reca sotto falso nome, spacciandosi per un ricco proprietario di piantagioni cubane, allo scopo di stroncare il fenomeno e regolare i conti con Tortuga, al quale ha risparmiato la vita un tempo, in cambio della promessa, non mantenuta, di abbandonare la sua attività di negriero. Nell'isola trova l'amore nella bella Manuela figlia del Governatore e scopre che il traffico di schiavi è gestito dal bieco Romero, consigliere del Governatore, che nell'ombra dirige le mosse del suo fido Tortuga. Invaghito di Manuela al punto da volerla sposare, ordisce un complotto contro il Governatore, spodestandolo e incarcerandolo per costringere la donna ad assecondare i suoi voleri. Ma Gordon arriva giusto in tempo mentre il prete sta celebrando il matrimonio, per mandare tutto all'aria e ingaggiare una furibonda lotta per riconquistare la città e salvare la sua Manuela. A nulla valgono gli ultimi disperati tentativi di Romero e Tortuga di sottrarsi alla furia di Gordon ed entrambi soccombono sotto i suoi colpi. Acclamato dalla folla può sposarsi con Manuela e in futuro diventare Governatore di un isola di ex schiavi grati e riconoscenti verso il loro liberatore.
Ricardo Montalban piuttosto agile nelle scene d'azione, è agghindato come Douglas Fairbanks, mito del cinema muto, emulandone pure le gesta, come quando scivola sulle vele gonfie usando un coltello per rallentare la corsa e allo stesso tempo renderle inservibili. Con lui nel ruolo del cattivo c'è Vincent Price che seppure al minimo sindacale, sa infondere la giusta dose di perfidia tenendo alta la tensione fino alla fine. La presenza femminile è affidata a un trio nostrano di bella presenza e capacità, come il resto del cast composto da noti caratteristi e stunt-men di casa, eccezion fatta per l'ottimo José Jaspe, il corpulento Tortuga. Nel complesso un discreto film, con buone scene di azione e cura dei dettagli e costumi, con interni adeguati e accurato taglio degli esterni tutt'altro che caraibici. Del resto girare film del genere con vascelli, cannoni e fortezze con i pochi mezzi dell'epoca, non era cosa facile.

Gordon, il pirata nero
Italia 1961
Regia: Mario Costa
Musiche Carlo Rustichelli
con
Ricardo Montalban: Gordon
Vincent Price: Romero
Giulia Rubini: Manuela
Liana Orfei: Luanal
Mario Feliciani: Governatore
Giustino Durano: Juan
Gisella Sofio: Rosita
José Jaspe: Tortuga
Edoardo Toniolo: Felipe Cortez
Gino Marturano: Tarto
Andrea Fantasia: Bonifacio
Franco Fantasia: secondo ufficiale sulla nave negriera

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