G.I. Joe - La vendetta


D opo la cattura di quasi tutti i Cobra nel precedente film, i G.I.Joe continuano nel loro lavoro di paladini dell'umanità e dopo aver liberato un dissidente dalla Corea del Nord, stanno sventando brillantemente un incursione terroristica in Pakistan, volta a impossessarsi di un  ordigno nucleare. Ma invece di venire recuperati, come previsto al termine della missione, subiscono un violento attacco da parte delle forze inviate per lo scopo. Solo il possente sergente mitragliere Roadblock, la giovane Lady Jaye e lo specialista Flint, riescono a salvarsi gettandosi in un provvidenziale pozzo. Appare chiaro fin da subito che l'ordine non può che essere stato dato dal Presidente degli Stati Uniti in persona e all'incomprensibile tradimento, deve essere data una spiegazione. Per questo i tre sopravvissuti iniziano ad indagare per scoprire cosa bolle in pentola ed essendo estremamente abili e addestrati, riescono in poco tempo a  rientrare in America, dove coinvolgono il Joe, cosiddetto numero UNO, il fondatore del corpo, il Generale Joseph Colton, che ha tuttavia bisogno di prove più concrete dei semplici tic o gesti non propri del Presidente notati dai tre nel corso delle indagini. A peggiorare le cose, l'acerrimo nemico ninja Storm Shadow ha fatto evadere da una super prigione che li custodiva, nientemeno che il Comandante Cobra in persona, ma ferito nel corso dell'evasione, il  ninja è catturato da Snake Eyes e la letale Jinx piombati come furie in un monastero tibetano dove si era rifugiato per curarsi. Storm Shadow ha un vecchio conto da regolare con gli adepti del clan Arashikage ma nel confronto col Maestro, comprende che il suo vero nemico ed accusatore altri non è che Zartan, l'uomo per cui lavora e che ha preso le sembianze del Presidente degli Stati Uniti dopo aver fatto prigioniero quello vero. Lo scopo è quello di costringere le super potenze, in un summit programmato a breve, al completo disarmo nucleare per poi assoggettarle con una nuova e terribile arma chiamata Zeus.  Storm Shadow si unisce così ai suoi vecchi nemici per scongiurare la minaccia che incombe sulla terra e grazie al suo ruolo, può sorprendere i suoi vecchi alleati facilitando il compito ai G.I.Joe superstiti che nel frattempo, grazie al Generale Colton, hanno potuto riorganizzarsi e armarsi di tutto punto. Il bieco Comandante Cobra è l'unico a sfuggire al loro attacco, mentre Zartan muore trafitto dalla spada di Storm Shadow e il vero Presidente può riprendere il suo posto nell'elogio finale ai valorosi combattenti e ultimo baluardo dell'umanità.
Film altamente spettacolare che fa sfoggio di tecnologia e antiche arti marziali orientali, sorretto da un cast di primo piano e da una regia veloce come si conviene a film del genere. Adeguate le musiche del compositore e tastierista Henry Jackman. Una curiosità è rappresentata da Jonathan Pryce e dalla sua straordinaria somiglianza con Papa Francesco. Sembrano due gemelli separati alla nascita e finiti uno in Vaticano e l’altro a Hollywood.
G.I. Joe: Retaliation
Stati Uniti, Canada 2013
Regia: Jon Chu
Musiche Henry Jackman
con
Dwayne Johnson: Roadblock
Bruce Willis: Generale Joseph Colton
Channing Tatum: Duke
Adrianne Palicki: Lady Jaye
Ray Park: Snake Eyes
Elodie Yung: Jinx
Walton Goggins: direttore Nigel James
D.J. Cotrona: Flint
Byung-hun Lee: Storm Shadow
Luke Bracey: Comandante Cobra
Jonathan Pryce: Presidente degli Stati Uniti
Ray Stevenson: Firefly
RZA: Il maestro cieco
Arnold Vosloo: Zartan
Stephen Martines: Cross-Country
Eddie Hargitay: Tunnel Rat
Joseph Mazzello: cecchino Mouse

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