Le spie amano i fiori


S tavolta i Servizi Segreti di Sua Maestà Britannica sono impegnati nel recupero del misterioso Elettroscometro rubato da due individui con il probabile scopo di rivenderlo a qualche potenza straniera. Fatto che attira subito l'attenzione dello spettatore a inizio film, causando stati di angoscia e apprensione circa la natura misteriosa di questo oggetto. Cosa sarà mai un Elettroscometro? e Gamma per giunta. A rasserenarci ci pensa l'agente Martin Stevens che durante una corrida a Madrid, recupera subito lo strano cilindretto riportandolo a Londra al suo capo Harriman. Eliminati i due ladri, sembra che per Stevens possa aprirsi un periodo di meritato riposo da dedicare ad appaganti pomiciamenti. E invece no. Harriman lo incarica di trovare ed eliminare altri tre soggetti che hanno potuto maneggiare l'oggetto e uno dei quali, sembra abbia addirittura memorizzato i dati necessari a replicarlo. Così, avute le foto segnaletiche e le loro residenze attuali, Martin può mettersi sulle loro tracce in giro per l'Europa. Ma eliminati i primi due, si ritrova da cacciatore a preda e solo l'ultimo dei ricercati, Ahmed il turco, può aiutarlo a scoprire chi si cela dietro al complotto. Con l'aiuto di Geneviève, una foto reporter d'assalto, scoprirà che il Gran Dragone, fantomatico capo dell'organizzazione, altri non è che il suo superiore Harriman, doppiogiochista avido di denaro.
... ci mancherebbe pure
Ambientato in giro per l'Europa e girato in prevalenza ad Atene, si avvale di un buon cast diretto con mano decisa e molto ironica dal bravo Umberto Lenzi che ne cura anche soggetto e sceneggiatura, risultando nel complesso un buon esempio di quel cinema a basso costo che si sfornava in quegli anni. C'è anche il nostro "prezzemolino" Sal Borgese, anche se dai titoli non facilmente individuabile a causa dello pseudo Mark Trevor scelto per l'occasione. Se qualcuno poi si chiedesse cosa mai possa essere un Elettroscometro Gamma, ebbene sembra si tratti di un congegno in grado di mandare in tilt qualsiasi centrale elettrica, causando Black Out totali con conseguenze facilmente immaginabili. Io lo so perché ho visto il film fino alla fine.

Le spie amano i fiori
Italia, Spagna 1966
Regia: Umberto Lenzi
Musiche dei Maestri
Angelo Francesco Lavagnino e Armando Trovajoli
con
Roger Browne: Martin Stevens
Emma Danieli: Geneviève
Yoko Tani: Mei Lang
Daniele Vargas: Harriman
Marino Masé: Dick
Sal Borgese: Il Sordo
Fernando Cebrián: Ahmed Murad
Tullio Altamura: Greg Danar
Giovanna Lenzi: ragazza alla corrida
Attilio Dottesio: Ispettore di polizia
e con
Franco Castellani
Claudio Biava
Gaetano Quartararo
Bruno Ukmar
Burt Jackson
Armando Furlai
Pilar Clemens

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