La Pantera Rosa - Il mistero Clouseau


C louseau è scomparso da tempo e la Francia vuol sapere che fine abbia fatto e possibilmente trovarne un degno sostituto. A tale scopo incarica l'arci nemico Ispettore Capo Charles LaRousse Dreyfus che avvalendosi di un super computer, dovrà trovare nel suo fornitissimo database di tutti i poliziotti del mondo, uno che ne sia la copia esatta. Naturalmente Dreyfus che si è appena ristabilito dai tanti infortuni causatigli da Clouseau, fa in modo, con l'aiuto di un super esperto in informatica, di far selezionare al computer l'esatto contrario di un super poliziotto, tanto che la scelta cade sul Sergente Clifton Sleigh della polizia americana e che ne rappresenta il peggior elemento. Scelta questa graditissima dal suo superiore che può finalmente toglierselo dai piedi con destinazione Parigi. Modesto e conscio di quello che è senz'altro un errore del computer, il nostro si mette ad indagare iniziando da dove aveva interrotto il compianto Clouseau. Partendo dalla ricca dimora di Sir Litton colui che è sospettato di essere il fantomatico Fantasma e ladro del diamante Pantera Rosa, rubato per l'ennesima volta dal Lugash. Braccato dalla mafia, in un crescendo di goffaggine degna del suo più illustre predecessore, oltre a cagionare inconsapevolmente incidenti a ripetizione a danno del povero Dreyfus, arriverà a scoprire che l'Ispettore Clouseau dopo essersi fatto cambiare i connotati da un chirurgo plastico spagnolo, e aver cambiato nome in Gino Rossi, è morto davvero, senza rendersi conto che la persona imbranatissima incontrata nella villa della Contessa Chandra, poteva essere proprio lui. Con la faccia di Roger Moore, ovvero l'allora Agente 007 sullo schermo, ma dai movimenti disastrosi tipici e inconfondibili di Clouseau. Ovviamente il candido Sergente Clifton Sleigh non può accorgersene ma solo accommiatarsi con un gradito "ci vediamo al cinema!". E tantomeno che il diamante si trovava proprio in quella villa, custodito in una cassaforte, prima di apparire magicamente sullo yacht di Sir Litton, dopo averla lasciata aperta con la firma del guanto bianco del Fantasma.
Settimo capitolo piuttosto fiacco e girato quasi in contemporanea con l'altro, Sulle orme della Pantera Rosa, col quale condivide gran parte del cast e senza Peter Sellers morto nel 1980. Un tentativo per rilanciare la serie col giovane Ted Wass, che non dispiace affatto nel ruolo di imbranato, ma che poi si perse per strada collezionando una modesta carriera come attore. Tuttavia il film riesce ancora a strappare qualche risata anche se in un contesto di cose già ampiamente viste.
 

Curse of the Pink Panther
USA, UK 1983
Regia: Blake Edwards
Musiche Henry Mancini
con
Ted Wass: Sergente Clifton Sleigh
Herbert Lom: Ispettore capo Charles LaRousse Dreyfus
David Niven: Sir Charles Litton
Robert Wagner: George Litton
Capucine: Lady Simone Litton
Joanna Lumley: Contessa Chandra
Burt Kwouk: Cato Fong
Robert Loggia: Bruno Langois
Harvey Korman: Prof. Auguste Balls
Liz Smith:Marta Balls
Roger Moore: Ispettore Capo Jacques Clouseau
Leslie Ash: Juleta Shane
André Maranne: Sergente François Duval
William Hootkins:Tassista

Commenti

  1. Quando non si hanno idee nuove si cerca di far resuscitare i morti. Tentativo fallito. Al rogo.

    RispondiElimina

Posta un commento

i vostri commenti sono molto apprezzati

Post popolari in questo blog

400 giorni - Simulazione spazio

Don Camillo e Peppone - la saga - (1952 - 1965)

I sei della grande rapina

Il grande colpo di Surcouf

Solo per vendetta