Il cavaliere oscuro - Il ritorno



C hristopher Nolan, sembra per sua stessa ammissione, che sia giunto al capolinea delle storie di Batman con questo terzo film che, fiaccamente e con una trama tanto inverosimile quanto stiracchiata, ci riconsegna un eroe a pezzi. Senza cartilagini alle ginocchia, messo peggio di me grazie a trascorsi tennistici e pallavolistici. Lui almeno ha combattuto il crimine saltando da palazzi altissimi e affrontando ostacoli quando ancora il parkour non era una disciplina metropolitana seguita da giovani spericolati. Ma qui è vulnerabile, si appoggia al bastone, rifiuta il mondo esterno vivendo da anni recluso nella sua reggia. E quando si affaccia di nuovo alla ribalta si ritrova di fronte un nemico, il gigantesco Bane, che lo massacra di botte, gli sposta una vertebra e lo getta in una prigione - chissà dove in qualche lontanissimo deserto - che è un pozzo dal quale è impossibile evadere e nel quale potrà gustarsi in diretta TV le imprese dell'uomo che l'ha spedito lì all'inferno. Bane, un mercenario appartenente alla Setta delle Ombre ma dalla quale è stato scomunicato, dopo averlo ridotto sul lastrico con un attacco informatico in borsa, è entrato in possesso delle sue armi più sofisticate e prodotte dalla sua azienda, nonché di un reattore nucleare che doveva servire pe produrre energia pulita e che Bane ha invece innescato trasformandolo in un micidiale ordigno a tempo. Come non bastasse trasforma Gotham City nella Parigi del 1789 in piena Rivoluzione Francese, con i poveri che prendono il potere a danno dei ricchi depredandoli dei propri averi e processandoli con tribunali improvvisati che ne decretano la morte o l'esilio, pena quest'ultima che coincide con la prima. Un clima di terrore che vede un ristretto numero di poliziotti agire ancora in clandestinità per contrastare e scongiurare l'esplosione nucleare ormai innescata. Anche Batman nel lugubre buco dove è rinchiuso assiste impotente al disfacimento della sua città, ma Christopher Nolan gli mette a fianco un provvidenziale fisiatra, del resto c'è sempre un prigioniero chiropratico in ogni carcere, che gli fa rientrare la vertebra e lo rimette in forma per tentare la scalata del pozzo che, dopo un paio di tentativi infruttuosi, riesce, consentendo a Batman scalzo e in pieno deserto di chissà quale parte del mondo, di ripresentarsi a Gotham City per sistemare le cose e più pimpante che mai. Con il suo decisivo aiuto le forze del bene prevalgono su quelle del male e l'ordigno viene fatto esplodere in mare lontano dalla città. Forse Batman è perito nell'esplosione sacrificandosi da eroe e la città lo piange davanti ad una lapide. Ma non è morto perché il fido maggiordomo Alfred che come hobby gli piace andare a bere il Fernet Branca a Firenze, lo intravede al tavolo con una ragazza. Altro non ci è dato sapere prima della fine del film, se non che un giovane poliziotto, molto attivo nelle concitate fasi appena concluse, è stato scelto come Robin e ha avuto le chiavi del bat-rifugio. Da chi m'è sfuggito ma me ne importa poco. C'è anche quella fetentona di Catwoman, ladra egocentrica, che tuttavia darà il suo contributo alla causa in un raro momento di altruismo.
Film di sicuro spettacolare e con un cast di primissimo piano, ma il Batman che aspettavo con ansia da ragazzo ogni giovedì in edicola, o quello della serie TV con Adam West è morto e sepolto, sostituito grazie a un progressivo revisionismo e dal quale prendo le distanze, da un altro eroe più simile ai colleghi della DC Comics e per questo lontanissimo da quello che usciva negli albi NEMBO KID, nei quali aveva la seconda storia dopo quella di Nembo Kid diventato poi Superman. La terza ed ultima storia, per chi fosse interessato, vedeva a turno protagonisti Flash, Freccia Verde e Saetta e più tardi Lanterna Verde.
The Dark Knight Rises

Stati Uniti 2012
Regia: Christopher Nolan
Musiche  Hans Zimmer
con
Christian Bale: Bruce Wayne/Batman
Tom Hardy: Bane
Michael Caine: Alfred Pennyworth
Gary Oldman: James Gordon
Anne Hathaway: Selina Kyle
Marion Cotillard: Miranda Tate
Joseph Gordon-Levitt: John Blake Robin
Morgan Freeman: Lucius Fox
Nestor Carbonell: Anthony Garcia
Matthew Modine: Peter Foley
Alon Aboutboul: Leonid Pavel
Ben Mendelsohn: John Daggett
Burn Gorman: Phillip Stryver
Daniel Sunjata: Jones
Josh Stewart: Barsad
Cillian Murphy: Jonathan Crane
Liam Neeson: Ra's al Ghul
Juno Temple: Jen
John Nolan: Douglas Fredricks
Tomas Arana: Avvocato
William Devane: Presidente

Commenti

  1. Tra i tre film di Nolan è quello che ho preferito, nonostante i mille difetti. Gli altri due mi avevano lasciata totalmente indifferente.

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    1. anche a me piace Nolan ma Batman lo stanno tirando un po' tutti per la giacchetta e ormai è solo un ricordo di quello che conoscevamo .. a iniziare dalla dc comics che secondo me ha le maggiori colpe

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  2. Ho visto solo il primo, e sebbene non ami il genere, lo avevo trovato guardabile. Leggendo la tua recensione ho fatto bene a guardarmi qualcos'altro ... E poi diciamolo, sti film in cui vincono sempre i buoni hanno rotto le balle ... :D

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  3. Film divertente, anche se nelle ultime fasi, la trama sembra un po' forzata, per creare un finale che lo spettatore non si dovrebbe aspettare.

    Nolan a mio avviso è stato eccellente nella riproposizione di Batman, mi ha ricordato sopratutto nel primo episodio il mio Batman preferito, quello di Tim Burton con Jack Nicholson e Michael Keaton e devo essere sincero Heath Ledger è stato spettacolare tanto quanto il mitico Jack Nicholson nella parte di Joker (personaggio in assoluto più interessante dei vari Batman). Questo accadeva nel primo episodio "Batman Begins".

    In questo terzo non si può che essere entusiasti della spettacolarità degli effetti speciali, davvero eccezionali, è chiaro però che chi ama il mito di Batman non ama vederlo malconcio, come un giocatore di calcetto al tramonto dei suoi anni, però è altresì vero che Nolan doveva chiudere la trilogia e con questo ci ha voluto far capire che probabilmente Batman aveva raggiunto l'età pensionabile, versato i suoi anni di contributi Hollywoodiani...insomma era ora di passare il testimone a "Robin", che sinceramente io non ho mai apprezzato come personaggio minore.

    Ultimo appunto per due strepitosi (in tutta la trilogia) Michael Caine e Morgan Freeman come attori non protagonisti e un ottimo Cristian Bale nella parte di Batman e Bruce Wayne...

    In ogni caso un film da vedere....anzi...una trilogia che non può mancare ....

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    1. ottimo intervento come sempre del resto ;)

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