Il contrabbandiere


O gni anno milioni di litri di Whisky fabbricato clandestinamente nel Sud degli Stati Uniti, rappresentano milioni di dollari in evasione fiscale. Gli agenti della polizia tributaria federale, lavorando con tenacia per stroncare questo traffico illegale, hanno distrutto in un anno più di dieci mila distillerie clandestine, confiscato oltre tre mila delle potenti macchine usate dai trafficanti, uomini rudi e temerari, che trasportano l'whisky di contrabbando dalle origini ai centri di distribuzione. Questa è la storia di un contrabbandiere e del suo avversario: un agente della polizia tributaria federale.
Nell'incipit del film c'è tutta la storia, con Robert Mitchum che interpreta il ruolo di un reduce della guerra in Corea, che al ritorno a casa si è messo a trasportare il liquore che nella sua zona viene tradizionalmente prodotto fin dai primi insediamenti. Suo padre anche lo produce e suo fratello si occupa di tenere a punto la macchina che, a detta degli agenti che spesso lo inseguono senza successo, nasconde sotto il cofano un motore d'aereo. Lucas è tipo coraggioso e non teme la polizia e tantomeno un boss della malavita giunto da Chicago, che con mezzi violenti cerca di impadronirsi di tutta la produzione di alcool della zona. I federali gli hanno messo alle calcagna Troy Barrett, un super poliziotto, con la speranza di prenderlo con le mani nel sacco e di arrestarlo una volta per tutte. Costui sa anche che Lucas, eroe di guerra, è tuttavia meno pericoloso della nuova banda che sta imperversando nella zona e vorrebbe la sua collaborazione per arrestare il loro capo oltre alla promessa che darà un taglio a quel lavoro. Ma Lucas è uomo tutto d'un pezzo e solitario al punto da non sposarsi pur avendo da scegliere tra un paio di ragazze innamorate di lui, e combatte la sua guerra contro gli agenti e i banditi. Andrà incontro al destino che l'agente Barrett gli aveva predetto, perdendo la vita in un pauroso incidente stradale nel corso del suo ultimo inseguimento. Doveva essere la sua ultima consegna.
Robert Mitchum in versione factotum, è anche l'autore del soggetto e della canzone "Ballad of Thunder Road", tema principale della colonna sonora. Include nel cast il figlio maggiore James e non accreditato si riconosce facilmente Peter Breck famoso per aver girato la Grande Vallata, una serie TV molto popolare negli anni '60.
Thunder Road
USA 1958
Regia: Arthur Ripley
con
Robert Mitchum: Lucas Doolin
Gene Barry: Troy Barrett
James Mitchum: Robin Doolin
Jacques Aubuchon: Carl Kogan
Keely Smith: Francie Wymore
Trevor Bardette: Vernon Doolin
Francis Koon: Sarah Doolin
Sandra Knight: Roxanna Ledbetter
Peter Breck: Stacey Gouge

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