Senza freni


W ilee è un ventenne con la passione per la bici con la quale in passato si cimentava in spericolate esibizioni di equilibrio, salto e velocità. Oggi fa il portalettere e pacchetti involandosi tra il caotico traffico di New York con la sua bici senza freni. Lui li considera superflui, anzi pericolosi in città, tanto che quasi tutti gli incidenti che ha avuto son dipesi da loro. Quindi oggi sfreccia con una ultraleggera coi pedali che debbono sempre girare in avanti e premerli al contrario solo per fermarsi o derapare in spericolate acrobazie per schivare auto e pedoni della convulsa metropoli. Tutto fila liscio fin quando deve consegnare una busta a Chinatown. La spedizione commissionata dalla sua Università per conto di Nima, una cinese di sua conoscenza e segretaria in quell'ateneo, viene reclamata da un individuo che con modi decisi cerca di impossessarsene. Wilee non è tipo da farsi impressionare e si invola con la bici inseguito prontamente dall'uomo in auto che dimostra abilità di guida estrema e sprezzo delle regole, rischiando più volte l'incidente ma non riuscendo a bloccare il ragazzo. Questi si reca al comando di Polizia e vorrebbe denunciare il fatto quando si accorge che tra i poliziotti c'è proprio il tizio che ha cercato di ammazzarlo. Scappa ma viene intravisto da un collega della polizia in bici che si era ferito tentando di acciuffarlo a sua volta e ricomincia l'inseguimento a perdifiato. Riesce a seminarli e a quel punto vuol vederci chiaro sulla busta che trasporta e aprendola scopre uno strano messaggio che non riesce a comprendere. Allora riporta la busta alla ragazza all'Università e lei gli confida che vuole portare in America il figlioletto che è bloccato in Cina per alcuni vecchi scritti sul Tibet che lei pubblicò on-line diversi anni prima. Per questo ha dovuto ricorrere a "canali alternativi" che prevedono somme versate ad un garante in America che faccia da tramite in Cina. La busta contiene un messaggio cifrato da recapitare a Sister Chen a Chinatown che non è altro che una delega al portatore per incassare la somma indicata e al tempo sbloccare la partenza del figlio. Il poliziotto messo dell'avviso da altri della mafia cinese, vuole quella busta che vale 50 mila dollari per ripianare i suoi debiti di gioco con i cinesi e con gli strozzini russi che glieli hanno prestati. Inizia una corsa contro il tempo per consegnare la busta entro le 7 di sera e Wilee, convinto della buona causa, si rimette in moto coinvolgendo anche i suoi colleghi ciclisti che radunati nel luogo della consegna, impediranno al poliziotto di impadronirsi del plico e tanto meno uccidere, come promesso, Wilee. Questi circondato dai giovani viene colpito con scappellotti, spintonato e fatto cadere. Ma non è niente in confronto alla pallottola che si becca in testa da distanza ravvicinata da un sicario dell'organizzazione cinese che chiude i conti col poliziotto corrotto. Sister Chen riceve il plico e dall'altro capo del telefono fanno salire a bordo un bambino e una donna anziana che lo accompagna. Missione compiuta, lacrime e abbracci generali e via di nuovo al lavoro, sperando magari in futuro di sedersi ad una scrivania in giacca e cravatta.
Girato con una tecnica innovativa che restituisce in pieno l’emozione di pedalare a tutta velocità in mezzo al traffico con tutti i pericoli connessi e incidenti dietro ad ogni angolo o meglio sportello.

Premium Rush
Stati Uniti 2012
Regia: David Koepp
con
Joseph Gordon-Levitt: Wilee
Michael Shannon: Bobby Monday
Jamie Chung: Nima
Dania Ramirez: Vanessa
Wolé Parks: Manny
Aasif Mandvi: Raj
Anthony Chisholm: Tito
Aaron Tveit: Kyle
Christopher Place: Poliziotto in bici

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