A 008, operazione Sterminio

C urioso e tutto sommato divertente tentativo di creare una James Bond in gonnella in uno dei più fervidi e proficui periodi del cinema italiano. Lei è l'agente MacDonald dei servizi segreti americani, con nome in codice 008, sensuale e seducente ma armata e in grado di affrontare ogni tipo di corpo a corpo, compreso quello amoroso a letto. Non ha certo bisogno di essere affiancata da un collega maschio, ma quelli dei servizi inglesi, premurosi più che mai, le inviano Frank Archibald Smith, il loro agente 606 per quella che è una missione di estrema importanza, ritrovare e distruggere i piani di un sofisticato sistema anti-radar, capace di accecarli tutti nel raggio di 500 miglia ovvero una superficie tale da comprendere la curvatura terrestre. L'appuntamento è al Cairo dove portano le tracce dell'organizzazione criminale e dopo i primi convenevoli tra sessi diversi, i due sono immediatamente presi dalla missione dovendosi guardare da attentati e trappole varie. Ormai prossimi alla soluzione del caso, la vicenda si sposta dagli infuocati climi egiziani a quelli completamente diversi di Zermatt in Svizzera, dove Kemp, il capo della losca impresa viene eliminato e i piani recuperati. La missione è compiuta ma come si conviene un colpo di scena non guasta. Il collega Smith vuoi vedere che fa il doppio gioco a favore dei Russi? O addirittura sia un russo che si è sostituito al vero Smith? Ma nei pochi secondi che restano veniamo subito tranquillizzati con la coppia che se ne va pomiciando tra i titoli di coda. Del resto  l'hanno fatto per tutto il film. Detto di Ingrid Schoeller sexy e dinamica, non convince nel ruolo Alberto Lupo e men che meno credo all'epoca, reduce dall'indimenticabile personaggio del dottor Manson nel successo televisivo La Cittadella. Buoni gli altri comprimari tra i quali il prezzemolino Sal Borgese nel ruolo di un finto monco che nasconde nella protesi un pericoloso congegno lancia lame. Bellissimi gli esterni con sapienti tagli di immagine sulle Piramidi e splendide scene di neve e montagne svizzere. A cinquant'anni di distanza è un piacere recuperarli e parlarne a testimonianza di un periodo straordinario del nostro cinema in grado di spaziare e proporre ogni genere.

A 008, operazione Sterminio
Italia, Egitto 1965
Regia: Umberto Lenzi

Musiche Angelo Francesco Lavagnino
con
Ingrid Schoeller: MacDonald, Agente 008
Alberto Lupo: Frank Smith, Agent 606
Dina De Santis: Manager istituto di bellezza
Ivano Staccioli: Kemp
Salvatore Borgese: il monco
Omar El-Hariri: Ufficiale Polizia sez. Politica
George Wang: Tanaka
Edoardo Toniolo: Mister X
Nando Angelini: Tenente di Polizia
Domenico Ravenna: Heinz
Fortunato Arena: lo sfregiato

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