Skyfall


D aniel Craig non è il mio ideale di Agente 007, in lui al massimo vedo un cattivo dei paesi dell'Est post comunista, e al suo posto, nel dopo Brosnan, avrei visto benissimo Clive Owen, ma sono gusti personali. Ebbene tutto questo premesso, il film risulta al di sotto delle attese durate ben cinque anni e dopo il movimentato inseguimento iniziale tra i tetti e i bazar di una sempre stupenda e magica Istanbul, seguito da un corpo a corpo su un treno in corsa con un killer, la trama perde via via di suspense trascinandosi verso la fine senza particolari colpi di scena. Gli inizi dei film di James Bond sono sempre travolgenti e preludio ai titoli di testa, e anche stavolta vengono mantenute intatte queste caratteristiche peculiari, accompagnate poi dallo stupendo tema musicale cantato da Adele. Ma stavolta Bond è morto, colpito da fuoco amico durante la colluttazione sul tetto del treno quando tentava di strappare ad un killer "freelance" un prezioso drive contenente i nomi di altri agenti infiltrati in giro per il mondo. Così almeno crede M che si è affrettata a vendere il suo appartamento e a scrivere l'epitaffio sulla sua tomba. Ma Bond è sopravvissuto anche se non ci viene mostrato come abbia fatto, e lo ritroviamo mentre si sollazza con una bella donna in preda all'alcool e agli antidolorifici. Quando vede in TV che la sede dei servizi a Londra esplode a causa di un attentato, decide che è giunto il momento di "risorgere" e presentarsi in ufficio. Da alcune schegge di pallottole recuperate dal suo corpo si scopre che il proiettile è di quelli speciali e in uso a pochi professionisti e cercando nel database risale al killer identificato con il solo nome Patrice e monitorato da tempo, tanto che è segnalato a Shanghay dove Bond lo rintraccia e lo elimina pareggiando i conti. Da lui risale ad una pista che porta a Macao e qui trova il mandante di tutta l'operazione nel collega ex-agente Silva, che scaricato da M vuole regolare i conti con lei e col mondo intero. E' in grado di controllare satelliti, come di far precipitare azioni in borsa di qualsiasi importante azienda. Insomma è pericolosissimo e risoluto come si conviene ad ogni nemico che si rispetti dell'agente segreto più famoso del mondo. Bond d'accordo con M, per risparmiare vite umane da possibili attentati escogita un piano per attirare Silva in un luogo dove può fare meno danni che a Londra e lascia appositamente tracce del suo viaggio verso la Scozia. Qui nella sua vecchia casa, con M e Kincade, il vecchio guardiacaccia della sua tenuta, organizza la difesa e quella che sarà una trappola mortale per Silva e i suoi uomini. Purtroppo M muore nel violento scontro a fuoco finale ed ha appena il tempo di spirare tra le braccia di Bond ringraziandolo, in un tenero e struggente commiato, per gli anni passati insieme al MI6. Ad esequie terminate Bond è di nuovo pronto per una nuova missione e riceve l'incarico dal nuovo M, l'ex colonello Gareth Mallory che come segretaria personale ha nominato Eve Moneypenny, ex agente operativo dal cognome che ci ricorda qualcuna del passato. Forse Moneypenny è il nome in codice di tutte le segretarie mi viene da pensare. Anche Q è nuovo di zecca, un bimbominkia smanettone super esperto di computer ed internet e rispetto al precedente piuttosto parsimonioso nelle dotazioni e gadget da affidare a Bond. In questo capitolo oltre alla solita Walther PPK, benché settata dermicamente in modo da funzionare solo nelle mani di Bond, gli ha consegnato soltanto una minuscola radio trasmittente. Insomma il futuro è assicurato, ma all'insegna del risparmio intrapreso nel settore Q, non corrisponda anche quello delle idee. Il personaggio a mio avviso ha bisogno di un deciso rinnovamento di immagine a iniziare naturalmente da colui che è chiamato ad interpretarlo.



Skyfall
Gran Bretagna, Stati Uniti 2012
Regia: Sam Mendes
Musiche Thomas Newman
Tema musicale: Skyfall cantato da Adele
con
Daniel Craig: James Bond
Judi Dench: M
Javier Bardem: Raoul Silva
Ralph Fiennes: Gareth Mallory
Rory Kinnear: Bill Tanner
Naomie Harris: Eve Moneypenny
Albert Finney: Kincade
Berenice Marlohe: Severine
Helen McCrory: Clair Dowar
Ben Whishaw: Q
Ola Rapace: Patrice

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