Detective's Story


I l detective Lew Harper viene incaricato dalla signora Elaine Sampson di rintracciare suo marito del quale si son perse le tracce da un paio di giorni. Da quando il suo pilota d'aereo personale, Allan Taggert, lo ha salutato dopo essere atterrati all'aeroporto. Costui vive in una dependance della sontuosa villa Sampson e se la spassa con la figlia Miranda Sampson nei momenti di ozio. Dal canto suo la ragazza è la classica viziata, ricca ed annoiata che si diverte a circuire e stuzzicare il prossimo. Ci prova anche con Harper, bell'uomo ma di una pasta per la ragazzina piuttosto coriacea e tale da farla desistere subito. Ricevuto l'incarico e pattuito il compenso con il legale della famiglia Albert Graves, che è un suo vecchio amico dei tempi della guerra, si mette in moto per cercare di capire l'accaduto. Dapprima essendo per mestiere un buon psicologo studia i profili delle persone con le quali viene in contatto e da queste trae le informazioni circa il rapito, che lo dipingono come una persona malvagia, affarista e in certi casi perfino senza scrupoli. Il suo legale lo definisce un "quattrinaio" per quanto è ossessionato e al tempo bravo a guadagnarli. Lew, alquanto trasandato nella vita privata, con una moglie che preme per il divorzio e una vita disordinata al punto da farsi il caffe al mattino con i fondi del giorno prima, è tuttavia solerte nel lavoro e in grado di carpire informazioni quanto abile a spacciarsi per altri quando serve. Non ha paura di rompersi il naso e strafottente al punto da buscarle anche quando potrebbe farne a meno vista la stazza dell'avversario. Ma è questa scorza dura che gli permette di addentrarsi nei meandri più sporchi e squallidi del suo mestiere e anche in questo caso, con ripetuti colpi di scena, dopo aver contato sul suo cammino diversi  cadaveri, riuscirà a smascherare il colpevole, in un finale dove però il fermo fotogramma lascia aperte diverse possibili soluzioni.
Girato nella splendida California degli anni '60 si avvale di un ottimo cast con grandi stelle e caratteristi e su tutti il fascino indiscusso di Paul Newman al massimo del suo splendore per la gioia di tutte le spettatrici. Accontentata così una lettrice che ci rimproverava il fatto di non aver mai trattato film col più bello del mondo (cit.).

Harper
Stati Uniti 1966
Regia: Jack Smight
Musiche: Johnny Mandel
con
Paul Newman: Lew Harper
Lauren Bacall: Elaine Sampson
Pamela Tiffin: Miranda Sampson
Julie Harris: Betty Fraley
Arthur Hill: Albert Graves
Janet Leigh: Susan Harper
Robert Wagner: Allan Taggert
Robert Webber: Dwight Troy
Shelley Winters: Fay Estabrook
Strother Martin: Claude
Harold Gould: Sceriffo Spanner

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