Viaggio nell'isola misteriosa


Nel diciannovesimo secolo Jules Verne scrisse alcune fra le più belle storie di avventura mai raccontate come 20 mila leghe sotto ai mari, Viaggio al centro della terra e l'Isola misteriosa. Molti considerano le sue opere libri di fantascienza. I suoi estimatori la pensano diversamente.
Sean è un ragazzo che vive la sua infanzia con grande inquietudine dovuta al fatto di aver perso il padre e al dover vivere con il compagno della madre sotto allo stesso tetto. Tuttavia è proprio Hank, il patrigno, sempre alla ricerca di stabilire un rapporto affettivo col ragazzo, che riesce a decifrare uno strano messaggio che il giovane ha captato con la radio. Esso proviene da una zona sconosciuta in mezzo all'Oceano Pacifico le cui coordinate corrispondono in maniera impressionante alla sintesi dei tre romanzi di avventure per ragazzi più noti al mondo. L’ isola misteriosa dell'omonimo romanzo di Giulio Verne sembra che non solo esista, ma che sia la stessa isola citata da Stevenson ne "L'isola del Tesoro" e da Jonathan Swift ne "I viaggi di Gulliver". Tra l'altro il messaggio potrebbe provenire dal nonno Alexander, un vecchio esploratore scomparso da più di due anni. Così Hank decide di accompagnarlo in quel luogo facendo scalo a Palau e noleggiando un elicottero malconcio con pilota strampalato, Gabato, e figliola aiutante, Kailani, assai carina e subito in grado di rubare il cuore di Sean. Il posto è considerato maledetto dagli indigeni e in effetti arrivarci sembra impresa impossibile visto l'uragano che circonda l'isola e la nasconde da sempre al mondo. Quando tutto sembra perduto e in balia della tempesta, la fortuna assiste i nostri, facendoli precipitare ma incolumi in una rigogliosa isola, che pian piano si svela come paradiso di specie animali tra le più strane e dove la natura ha invertito le proporzioni degli animali, con quelli di grossa taglia qui minuscoli e quelli di piccola al contrario enormi, compresi gli insetti. Fanno subito la conoscenza di una grossa lucertola che al loro cospetto sembra un dinosauro e vengono salvati provvidenzialmente dall'intervento del nonno che la tramortisce con una trappola efficace. C'è il tempo per gli abbracci e far conoscenza e spiegare il funzionamento di quello strano eco sistema agli sbigottiti nuovi arrivati. Il nonno ha fatto naufragio anni prima e si è sistemato “cannibalizzando” la vecchia imbarcazione e ricavando una rudimentale radio che però funziona solo al passaggio settimanale del satellite. L'indomani li porta in esplorazione dove scoprono meraviglie della natura dietro ad ogni angolo, come il vulcano che erutta oro per finire sbigottiti tra i resti di un'antica città che dalle iscrizioni greche sembra essere la perduta Atlantide. Qui Hank si rende però conto che l'intera isola sta sprofondando quando tentando di bere ad una pozza scopre che l'acqua è salata. Non c'è tempo da perdere e per abbandonare l'isola sembra esserci solo il sottomarino Nautilus col quale il Capitano Nemo era a suo tempo arrivato fin lì e a quanto pare deve essere sepolto in un tempio di quella città rudere. Trovata infatti la sua tomba, dal diario che teneva stretto a sé ottengono le indicazioni per raggiungere il luogo dove è attraccato il sottomarino. C'è una montagna alta da scalare tra loro e la salvezza e cosa c'è di meglio che cavalcare gigantesche api che se non le guardi negli occhi non sono pericolose? Ma le api sono tra i cibi preferiti di certe rondini tropicali che naturalmente sono grandi come jumbo jet e le peripezie aeree  dei nostri per evitare di essere mangiati con le loro "cavalcature" sono tra le scene più divertenti del film. Finalmente si arriva sulla costa scoscesa che nel frattempo è sprofondata di circa trenta metri e il Nautilus è sotto la superficie naturalmente. Che ci vuole basta trattenere il fiato per raggiungerlo ed entrare al suo interno scoprendo che le batterie sono scariche da più di 100 anni di inattività. Cosa ne dite di collegare quella gigantesca anguilla elettrica arpionandola con un cavo di rame? Funziona!! L'enorme scossa ricevuta dalle batterie da energia più che sufficiente per abbandonare l'isola evitando gli enormi massi che stanno sprofondando. Peccato non esser riusciti a prendere un po' d'oro, ma Kailani potrà andare a vivere dal suo Sean e studiare al college in America come sempre sognato. Il padre Gabato, perduto l'elicottero può portare i turisti in giro con il più redditizio Nautilus e il nonno può rientrare a casa giusto in tempo per festeggiare il compleanno di Sean che ha trovato l'amore di Kailani e finalmente l'amore paterno in Hank. Meglio di così non si può pretendere come finale lieto.
Journey 2:
The Mysterious Island

Stati Uniti 2012
Regia: Brad Peyton
con
Dwayne Johnson: Hank Parsons
Josh Hutcherson: Sean Anderson
Michael Caine: Alexander Anderson
Vanessa Hudgens: Kailani
Luis Guzmán: Gabato
Kristin Davis: Liz Anderson
Anna Colwell: Jessica
Stephen Caudill: poliziotto
Branscombe Richmond: guida turistica di Palau

Commenti

  1. toh chi si rivede!!
    un Michael Caine in perfetta forma da nonno sprint ;)

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