Sole rosso


U n cast internazionale per questo €uro-western ben diretto da Terence Young e interpretato da uno stuolo di attori di fama. Il Giappone ha appena allacciato relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti ed ha inviato il suo Ambasciatore a Washington. Purtroppo per costui non erano terminati i pericoli della lunga traversata in nave perchè all'orizzonte se ne stavano per materializzare altri nel viaggio coast-to-coast in treno. Link, un pericoloso bandito è salito a bordo e poco dopo la partenza scatta l'attacco dei suoi uomini per bloccare e rapinare il convoglio che trasporta denaro in quantità. Pur avendo a protezione un buon contingente dell'esercito americano, il treno viene preso con un espediente che mette fuori causa i soldati. Il denaro viene scaricato e il vagone dell'Ambasciatore viene visitato dallo stesso Link e dal suo braccio destro Gotch o forse sarebbe meglio dire "sinistro" in quanto mancino e non solo come vedremo. L'ambasciatore consegna il denaro che ha con sé e pure la preziosa spada, una Katana in oro massiccio regalo dell'Imperatore in persona al Presidente degli Stati Uniti. Uno dei suoi samurai di scorta tenta di fermare il veloce Gotch ma viene freddato e come se non bastasse fa saltare in aria il vagone dove si trovava Link, scappando con i suoi uomini. Ripresosi dopo qualche ora, Link si mette sulle tracce del traditore accompagnato obbligatoriamente dal samurai Kuroda che non solo ha il compito di recuperare il prezioso dono, ma anche quello inesorabile di uccidere Gotch per vendicare il suo collega e recuperare l'onore perduto per lo smacco subito. C'è poco da fare per Link che le prova tutte per toglierselo dai piedi incontrando una fiera opposizione e tante legnate in virtù delle doti marziali di Kuroda, che ha solo sette giorni per compiere la missione, ovvero il tempo necessario al ritorno e passaggio del treno, trascorso il quale nel rispetto del codice Bushido (la via del guerriero) dovrà uccidersi e con lui lo stesso ambasciatore nel rito collettivo del Harakiri. Pertanto determinato più che mai convince Link a portarlo da Gotch e in cambio gli lascerà il tempo di farsi rivelare dove ha nascosto il bottino prima di ucciderlo. Per arrivare al veloce francesino Gotch, nomignolo affibbiatogli storpiando il francese Gauche, una strada passa per la bionda Christina, una prostituta della quale si è invaghito e che va a trovare di frequente. I due la prendono e la portano in una vecchia missione abbandonata dove contano di regolare i conti con Gotch e il rimanente della sua banda che nel frattempo ha subito una netta decurtazione in scontri con i Comanches. Questi piombano ancora nel mezzo del regolamento dei conti, costringendo i contendenti a una violenta sparatoria per respingerli rimanendo per il finale solo loro tre e la ragazza. Gotch, fingendo la resa, a tradimento ammazza il samurai e Link lo fredda senza avere il tempo di conoscere il luogo dove il bottino è celato. Lui e Christina unici sopravvissuti lasciano mestamente il luogo e Link esaudisce l'ultimo desiderio del coraggioso ed eroico samurai che ha imparato ad apprezzare per le sue grandi doti. Consegnerà la preziosa spada all'ambasciatore di ritorno al passaggio del treno.
Come dicevo euro-western, un mix di spaghetti, paella e scarpetta finale con baguette per un risultato avvincente e che unisce temi classici del western a quelli sacri del codice Samurai come l'onore e la lealtà al servizio del Signore fino all'estremo sacrificio della vita. In questo ottimo interprete il grande Toshiro Mifune affiancato dallo scanzonato e non meno bravo Charles Bronson. Elegante e spietato Alain Delon oltre ad essere il solito bello e dannato capace di far innamorare una splendida Ursula Andress che mostra le sue grazie in questo film per la gioia dei suoi innumerevoli estimatori. Capucine è una tenutaria che al contrario preferisce la corte di Charles Bronson uomo evidentemente più rude e adatto ai suoi gusti. Tanti volti noti negli scagnozzi tra i quali spicca Luc Merenda qui in un ruolo marginale.

Soleil rouge
Francia, Italia, Spagna 1971
Regia: Terence Young
Musiche di Maurice Jarre
con
Charles Bronson: Link
Toshiro Mifune: Kuroda
Alain Delon: Gotch (Gauche)
Ursula Andress: Christina
Capucine: Pepita
Guido Lollobrigida: Mace
Barta Barri: Paco
Anthony Dawson: Hyatt
Gianni Medici: Miguel
Georges Lycan: Sceriffo Stone
Luc Merenda: Chato
Tetsu Nakamura: Ambasciatore Giapponese
Julio Pena: Peppie
Monica Randall: Maria

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