Pirati! Briganti da strapazzo


Capitan Pirata, un corsaro piuttosto imbranato si è messo in testa di gareggiare per il premio "Pirata dell'Anno" che si tiene nell'isola caraibica di Sanguinaria. Il lotto dei partecipanti è composto da un terzetto che se lo contende da anni e vede la sexy e risoluta Sciabola Liz competere col coriaceo Hastings Gambadilegno e l'insuperabile Bellamy il Moro capace di presentarsi alle iscrizioni nella pancia di un'enorme balena e farsi sputare con un carico di oro e preziosi proprio davanti al banco, dove gli esterrefatti concorrenti stanno per alzare i boccali e brindare all'avvenimento. Naturalmente Capitan Pirata è il più scarso e anche a causa di una modesta taglia di poche sterline viene deriso dagli altri per non parlare dell'assoluta mancanza di bottino. Sul punto di ritirarsi, un rigurgito di orgoglio lo fa invece decidere di mettersi in gioco nella speranza di arrembare navi ricche di bottino e porsi al livello degli altri per superarli nella serata del premio. Purtroppo la fortuna non lo aiuta e incappa in una serie di navi "povere" passando da quella coi lebbrosi abbandonati alla deriva per arrivare addirittura ad una nave fantasma, che dopo l'abbordaggio svanisce per farlo cadere in acqua. E' sul punto di abbandonare tutto quando incrocia quella che sembra la nave giusta da depredare. Non c'è denaro a bordo ma uno scienziato che può fargli avere fama e ricchezza in Inghilterra per via di quello che ritiene essere un pappagallo cicciottello mentre in realtà è un preziosissimo Dodo che si credeva estinto. Lo scienziato è nientepopodimenoché il professor Charles Darwin e presso la Royal Accademy quell'esemplare può fargli vincere il premio di "Scienziato dell'Anno" oltre ad aprire nuovi fronti nella clonazione di cellule atte a riprodurre la specie e scongiurarne l'estinzione visto che, Polly è sano e paffuto. A Londra il Capitan Pirata diventa Capitan Scienziato grazie ai travestimenti dei quali è maestro e vince il primo premio che tuttavia consiste in una misera coppetta e una serie di volumi enciclopedici. Per di più viene smascherato e rischia la testa in quanto la Regina Vittoria odia a morte tutti i Pirati. Tuttavia quella bestiola la attrae così tanto che è disposta a perdonarlo se lascerà l'animale nello zoo reale dove verrà trattato con tutte le cure. Lui è riluttante all'idea di separarsene perchè ne è molto legato sentimentalmente, così come gli uomini del suo equipaggio per i quali Polly è una mascotte amatissima. Tuttavia l'offerta di un enorme carico d'oro e il perdono reale inducono il Capitano a separarsene e far rotta per i Caraibi dove giunge in tempo per vincere il premio in virtù di un carico d'oro senza precedenti. Purtroppo la notizia del suo perdono lo esclude dalla competizione in quanto tecnicamente non più pirata e così decide di abbandonare tutto e tornarsene a Londra dalla sua amata Polly. Allo zoo però scopre una terribile verità dallo stesso Darwin, distrutto come scienziato dalla passione segreta della Regina Vittoria di mangiarsi cibi rarissimi con una congrega di regnanti con i suoi stessi gusti. Costoro a bordo di una nave super corazzata stanno gozzovigliando con menu a base di animaletti rari o in via di estinzione e tra questi, tra poco sarà il turno di Polly, un succulento Dodo in salmì. Ma Capitan Pirata, agguantato un aerostato e col fido Darwin ai pedali, riesce ad abbordare dall'alto la nave e dopo una rocambolesca lotta contro un'indomita e agguerrita Regina riesce a recuperare Polly e imbarcarsi nella sua nave giunta in soccorso un attimo prima dell'affondamento della corazzata reale. Di nuovo Pirata e con una taglia enorme sulla testa può ritirare il premio come vincitore dalle mani stesse di Bellamy che già lo gustava. Darwin decide di fermarsi alle isole Galapagos dove non inizia una brillante carriera come afferma la storia, bensì trova finalmente la fidanzata da tempo desiderata in una bella e prosperosa indigena. Capitan Pirata può riprendere il mare per nuove ed entusiasmanti avventure.
Un gradevole e divertente prodotto Sony girato con tecnologia stop motion dai dettagli e particolari straordinari. Il futuro è appena iniziato.


The Pirates! Band of Misfits
GB, USA 2011
Regia: Peter Lord, Jeff Newitt

doppiatori nella versione italiana
Christian De Sica: Capitan Pirata
Luciana Littizzetto: Regina Vittoria
Claudia Catani: Sciabola Liz
Roberto Pedicini: Bellamy il Moro
Alessandro Quarta: Charles Darwin
Diego Suarez: Hastings Gambadilegno
Bruno Alessandro: Pirata con la gotta
Corrado Conforti: Pirata albino
Fabrizio Vidale: Numero 2
Roberto Draghetti: Pirata micio
Alessandro Rossi: Re Pirata

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