La furia dei Barskerville

Questa è la leggenda della maledizione dei Baskerville nata allor quando il castello era di proprietà di Sir Hugo, uomo malvagio, empio e blasfemo. Spregiatore di ogni virtù e così protervo nella sua compiaciuta crudeltà che il nome di lui era oggetto di terrore in tutta la contea. In tal guisa la maledizione piombò sui Baskerville sotto forma di un infernale molosso apportatore eterno di sventure e di morte. Perciò chiunque tu sia evita la landa nelle ore oscure in cui il male si esalta, così certo non ti imbatterai nel diabolico cane, il cane dei BaskervilleQui termina la leggenda come narrato dal dottor Mortimer, venuto da Dartmoor a Londra per pregarlo di assumere le indagini del caso visto che Sir Charles Baskerville ha fatto una brutta fine e mai nella sua carriera di medico aveva visto un volto così sconvolto dal terrore in un cadavere. Tanto più che il nuovo ed ultimo erede, Sir Henry è già giunto a Londra dal lontano Sudafrica e vuole prendere possesso del maniero e della eredità. Per il nostro Holmes, coadiuvato come sempre dal fido Watson, nemmeno il tempo di fare la conoscenza del nuovo baronetto che subito deve salvargli la vita da una pericolosissima tarantola che qualcuno gli aveva infilato in una scarpa. Il caso è di quelli che stuzzicano il suo interesse pertanto inizia ad indagare con concretezza e metodo unico al quale nulla può sfuggire, nemmeno il più piccolo dei dettagli. La sua unica preoccupazione è la vita di Sir Henry che non dovrà mai essere lasciato solo e pian piano arriverà a fondo della vicenda scoprendo verità scomode di incesti ed eredi di secondo letto desiderosi di vendetta e riscatto sociale e un cagnone truccato da lugubre cerbero come assassino ad effetto. Pur discostandosi dal romanzo e da altre trasposizioni cinematografiche questo film di Fisher si avvale di una coppia di assoluto valore come Peter Cushing e Christopher Lee. Il primo offre una straordinaria interpretazione di Holmes cogliendone gesti e movenze tipiche così come descritti dal suo creatore Doyle in tanti romanzi. Il secondo, ancora oggi attivo è qui l'ultimo rampollo della famiglia maledetta dei Baskerville ma avrà modo anche lui di cimentarsi successivamente nel ruolo del più famoso detective del mondo. André Morell è un Dr Watson decisamente più aitante dei suoi predecessori e arguto al punto da non doversi meravigliare, come di solito avviene, delle brillanti intuizioni dell'amico. Molto curate le scene con colori che donano al film l'impressione di guardare un quadro e di tutte le versioni del celebre romanzo questa è senz'altro la migliore.

The Hound of the Baskervilles
G.B. 1959
Regia: Terence Fisher
con
Peter Cushing: Sherlock Holmes
André Morell: dottor John Watson
Francis De Wolff: dottor Richard Mortimer
Christopher Lee: Sir Henry Baskerville
Marla Landi: Cecile Stapleton
David Oxley: Sir Hugo Baskerville
Miles Malleson: Vescovo Frankland
Ewen Solon: Stapleton
Sam Kydd: Perkins
Michael Hawkins: Lord Caphill
Michael Mulcaster: Seldon
Elizabeth Dott: Signora Goodlippe
Ian Hewitson: Lord Kingsblood

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