Un esercito di 5 uomini

L' Olandese è un uomo al quale non si può dire di no. Ha bisogno di cinque elementi tra i più validi ed ognuno con caratteristiche ben precise, per un colpo da 500 mila dollari in polvere d'oro. Per questo manda il fido Dominguez, ex acrobata a cercare i tre uomini che a lui servono. Il primo è Mesito che si sta guadagnando da vivere come garzone in una fattoria dove il padrone lo maltratta continuamente ed essendo dotato di una forza bruta, appena saputo dell'ingaggio, si licenzia riempiendo di botte il suo datore di lavoro. Poi tocca ad Augustus, un vecchio ex militare esperto di esplosivi, che si guadagna la pagnotta imbrogliando a poker dei minatori. Per ultimo il Samurai, letale con tutte le armi bianche, che al momento si esibisce in giro per i paesi come lanciatore di coltelli. Tutti insieme si radunano giusto in tempo per salvare la vita a Manuel Esteban, in procinto di essere fucilato nel vicino Messico dai "regulares". Costui è il loro datore di lavoro, uno dei capi della rivoluzione, ed ha promesso mille dollari a testa se riusciranno a prendere quei 500 mila per i quali l' Olandese li ha scomodati. Questi soldi, donati da simpatizzanti europei,  viaggiano in un treno blindato e super scortato, diretto al Generale Huerta per consolidare il suo potere, mentre i rivoluzionari li vorrebbero per finanziare la loro guerra di liberazione. Ovviamente il quintetto è di tutt'altra opinione e si appresta a portare a termine quella che sembra sulla carta una missione impossibile per ricavarne tutto il bottino. Agendo in perfetta sintonia e grande determinazione riescono ad impadronirsi dell'oro per arrivare ad un finale a sorpresa del tutto inatteso. L' Olandese si è rifatto una vita in Messico grazie alle cure amorevoli di quella gente ed ora vuole consegnare alla loro causa tutto quell'oro, pagando il compenso pattuito di 1000 dollari ad ognuno dei suoi. C'è poco tempo per la delusione, sostituita subito dopo dalla consapevolezza di aver agito per una causa ben più grande. E poi c'è ben poco da fare visto che Manuel Esteban è già sul posto con centinaia di rivoluzionari festanti. Un buon film diretto da Italo Zingarelli con una robusta collaborazione al soggetto e sceneggiatura di un certo Dario Argento e con le musiche di Morricone ad impreziosire il tutto.
Un esercito di 5 uomini
Italia 1969
Regia: Italo Zingarelli
Musiche di Ennio Morricone
con
Peter Graves: l'Olandese
Bud Spencer: Mesito
Nino Castelnuovo: Luis Dominguez
James Daly: Capitano Nicolas Augustus
Tetsuro Tamba: Samurai
Claudio Gora: Manuel Esteban
Carlo Alighiero: Capitano Gutierrez
Giacomo Rossi Stuart: ufficiale messicano
Alfio Caltabiano: ufficiale messicano
José Torres: messicano
Marino Masé: macchinista
Annabella Andreoli: ragazza messicana
Daniela Giordano: Maria

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