Vento selvaggio

Nel 1840 le uniche vie di comunicazione tra la Nuova Inghilterra e il sud della Florida sono rappresentate dal mare o dal fiume Mississipi e gran parte delle merci vengono affidate a velieri che spesso non riescono a superare le difficoltà e le insidie del mare facendo naufragio. C'è anche chi nel tempo sta arricchendosi, come l'avvocato King Cutler, organizzando gente senza scrupoli a recuperare il carico di questi sfortunati vascelli pretendendo, secondo la legge del mare, la metà del valore dalle compagnie di navigazione. Se non ci pensa l'inclemenza del tempo, provvede lui direttamente corrompendo comandanti o nostromi affinché si incaglino deliberatamente dietro lauto compenso. Il Capitano Jack Stuart non è certo uno di questi ma non riesce a ricordare le cause del naufragio e quella brutta ferita in fronte, causatagli in realtà dal suo vice Mathias Widgeon in combutta con Cutler. E' ben felice di essere stato ripescato dalla bella Lucy Claiborne che si occupa anch'ella col vecchio Capitano Phillip Philpott al recupero e al salvataggio di chi è in difficoltà col suo vecchio veliero di famiglia. Tra i due sboccia un amore intenso ma Stuart deve rientrare alla base a Charleston e giustificare il suo operato all'armatore, il Commodoro Devereaux che versa in gravi condizioni di salute ed è per questo aiutato dall'avvocato Stephen Tolliver che nutre una certa antipatia nei confronti di Stuart che viene punito anche se non colpevole, ma non in grado di dimostrare il coinvolgimento di quella gentaglia che viene equiparata ai pirati. Tuttavia il Commodoro incarica Tolliver di indagare sull'episodio e gli consegna un documento con il quale il Capitano Stuart potrà in seguito assumere di nuovo il comando di una nave, in quanto è uno dei migliori della compagnia e per lui c'è addirittura pronta la Croce del Sud, il loro primo bastimento a vapore che sta completando il carico all'Avana per il primo viaggio. Tuttavia l'incarico dovrà essergli affidato dopo qualche giorno per tenerlo giustamente sulle spine per aver perso anche lui un veliero. Tra i due poi scoppia anche una furibonda rivalità per Lucy che tuttavia ha giurato amore a Jack e lo prega di intervenire per scongiurare un arruolamento forzato, perpetrato da Cutler per togliersi di torno lo scomodo investigatore Tolliver e che prevede il suo rapimento e imbarco a bordo di una baleniera che non rientrerà prima di tre anni e come in voga ai tempi. Il generoso Stuart interviene e nella furibonda colluttazione con gli uomini di Cutler riesce a salvare il nemico e rivale da una brutta situazione, ma rinviene nella sua giacca il documento di nomina a Capitano della Croce del Sud interpretandolo come l'ennesimo tentativo di ostacolarlo nella sua carriera. Così Jack, furioso e dopo averlo steso con un pugno micidiale, si reca da Cutler e appreso che il vecchio Commodoro è morto e che Tolliver è adesso il plenipotenziario della Compagnia, accetta di far naufragio con la sua nuova nave e intascare mezzo milione di dollari. A nulla valgono i tentativi di Tolliver che col brigantino veloce di Lucy cerca di raggiungerlo e spiegargli tutto prima che sia troppo tardi. Ma Lucy è irremovibile nei suoi sentimenti e sabota il timone del suo veliero rendendo vana la rincorsa. Stuart ha finalmente la sua nave a vapore e non è certo un traditore come vogliono dipingerlo. E invece, in balia del mare, senza comando del timone, nei pressi della famigerata secca di Satana, la Croce del Sud arriva a tutto vapore e si incaglia facendo naufragio. Al processo Stuart è difeso da Cutler mentre Tolliver è l'accusa. Lo scaltro Cutler sembra avere la situazione in mano quando si apprende dalla testimonianza di Carne Salata, un fuochista di colore, che al momento dell'impatto la nave ha cacciato un urlo agghiacciante, come una donna che stesse morendo. In realtà è proprio una donna, Drusilla Alston (Dorina nella versione italiana), cugina di Lucy e segretamente innamorata del fratello di Cutler, Dan che le aveva regalato uno scialle sgargiante. Quella donna aveva tentato di imbarcarsi respinta dal Capitano ma si era ugualmente introdotta a bordo e nascosta nella stiva di carico. E visto che il Capitano nei concitati momenti della partenza non può giurare di averla vista scendere, si rende necessario un sopralluogo nel relitto dove se verrà rinvenuto il corpo della ragazza per il Capitano Stuart sarà la forca. Sia lui che Tolliver accettano di calarsi personalmente pur sapendo che la nave è in bilico ed è molto pericoloso entrarci a bordo. Cutler ha predisposto tutto e se Stuart segnalerà il rinvenimento del cadavere, un suo uomo taglierà il cavo di Tolliver e la faccenda sarà sistemata. Una volta a bordo e in condizioni estreme, con la nave paurosamente in bilico, Tolliver rinviene lo scialle e mentre se lo assicura in vita una gigantesca piovra lo avvinghia coi suoi tentacoli ma Stuart, che potrebbe farsi issare a bordo e risolvere tutti i suoi problemi, con un impeto di altruismo attacca il mostro liberando Tolliver ma restando a sua volta avviluppato dalle potenti spire e avvolto dal suo nero inchiostro per sempre sul fondo del mare. Tolliver un attimo prima che la nave sprofondi viene recuperato e lo scialle di Dorina scatena la violenta reazione di Dan nei confronti di suo fratello, reo di questo e tantissimi altri omicidi, che lo fredda con un colpo di pistola prima di essere a sua volta ucciso. Tolliver riabilita agli occhi di Lucy e dei presenti il Capitano Stuart per il suo enorme gesto di eroismo e può finalmente coronare il suo sogno d'amore. La contrapposizione dei ruoli buono e cattivo nelle alterne vicende dei protagonisti unito alle scene spettacolari che gli valsero l'Oscar per gli effetti speciali fanno di questo film di De Mille un caposaldo del genere avventura.


Reap the Wild Wind
Stati Uniti 1942
Regia: Cecil B. De Mille
Musiche: Victor Young
con
John Wayne: Capitano Jack Stuart
Ray Milland: Avvocato Stephen Tolliver
Paulette Goddard: Lucy Claiborne
Raymond Massey: Avvocato King Cutler
Robert Preston: Dan Cutler
Lynne Overman: Capitano Phillip Philpott
Susan Hayward: Drusilla Alston
Louise Beavers: Mamma Maria
Elisabeth Risdon: Sig.ra Claiborne
Victor Kilian: Mathias Widgeon
Walter Hampden: Commodoro Devereaux
Charles Bickford Capitano del Tyfib
Lou Merrill: Capitano del Pelican
Martha O'Driscoll: Ivy Deveraux
Janet Beecher: Sig.ra Mottram
Hedda Hopper: Henrietta Beresford
Oscar Polk: Carne Salata

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