Per pochi dollari ancora

Gary Diamond è prigioniero di guerra sudista nel forte di Camp Davis e viene liberato affinché conduca il Capitano Lefevre a Fort Yuma con un dispaccio urgente per il comandante locale. Gary ha accettato la missione perchè è l'unico in grado di condurre l'ufficiale nordista in un territorio ostile che lui conosce alla perfezione e allo scopo di scongiurare un attacco di forze sudiste, non ancora arrese, che conducono una guerriglia che ha ormai i connotati del brigantaggio con soventi attacchi a diligenze e piccoli drappelli di cavalleria. Questo attacco al forte può diventare una carneficina gratuita, cosa che anche il Generale Lee, che ha decretato con la sua resa la fine delle ostilità, vorrebbe evitare per voltare finalmente pagina. Cosi Gary, il capitano e il suo Sergente Pitt, in abiti borghesi, partono alla volta del forte cercando di evitare le zone più esposte o battute dagli uomini di Riggs. Costui è un prepotente che con la sua banda si è unito al Maggiore Sanders che incita i suoi sudisti a continuare la guerra spronandoli con ideali patriottici mentre lui e Riggs contano solo di mettere le mani sulla cassa del forte che vale un milione di dollari in oro. Tanta è la somma destinata all'amministrazione e alle paghe di oltre 1200 uomini al contrario dei pochi messi a presidio e sbandierati agli ancora ostili sudisti come facile obbiettivo da distruggere. Questo significa un sicuro massacro per i sudisti, anche perché il forte è difeso da ben 16 cannoni in luogo dei soli 4 dati loro a bere. Approfittando della confusione dell'attacco il maggiore e Riggs avvalendosi di una vecchia miniera collegata al forte faranno saltare l'ultimo diaframma e penetreranno all'interno prelevando l'oro e scappando per gli stessi cunicoli facendoli poi saltare alle loro spalle. Gary Diamond non ha nemmeno il tempo di difendersi dai primi attacchi degli uomini di Riggs che già scopre un altro traditore nel capitano Lefevre che sta scortando e che ha freddato alle spalle il suo sergente. Riesce a prendergli il dispaccio per proseguire da solo la missione ma va incontro a una serie di disavventure che lo vedono più volte sul punto di soccombere. Ma grazie all'aiuto di una giovane e procace ballerina, il cui cognome Breastfull è tutto un programma, e di un vecchio cercatore d'oro, Sam Gordon, che consegnerà di persona il dispaccio a Fort Yuma, riuscirà ad evitare l'inutile massacro e regolare i conti con i capi del complotto oltre a salvare la vita della sua bella per terminare il film con un bacio appassionato che dalla dinamica delle labbra sembra proprio lingua contro lingua ...
Girato negli splendidi esterni attorno a Madrid in Spagna e avvalendosi dei curatissimi interni di Cinecittà e Studi Helios è il primo film nel quale Giuliano Gemma usa il suo vero nome abbandonando quello d'arte di Montgomery Woods e siccome ieri ha compiuto 74 anni voglio fargli i più sentiti auguri di buon compleanno da parte mia e di tutti quelli che lo amano e stimano da sempre. Dei nostri bravi caratteristi sempre presenti nei film del genere mi piace citare l'ottimo Benito Stefanelli nel consueto ruolo di scagnozzo e del più importante, ai fini della pellicola, di maestro d'armi. Il corpulento Nello Pazzafini stavolta nel ruolo positivo del bonario Sergente Brian Pitt mentre per Riccardo Pizzuti ancora ruolo da cattivo nei panni del crudele Caporale Wilson e solita razione di legnate per guadagnarsi la pagnotta. A loro, alcuni dei quali come Nello o Benito passati a miglior vita, il mio affetto e la mia gratitudine.
Per pochi dollari ancora
Italia, Spagna, Francia 1966
Regia: Giorgio Ferroni qui col nome Calvin J.Paget
Musiche: Gianni Ferrio, Ennio Morricone
con
Giuliano Gemma Gary Diamond
Sophie Daumier: Connie Breastfull
Dan Vadis: Nelson Riggs
José Calvo: Sam Gordon
Angel Del Pozo: Capitano Lefevre
Jacques Sernas: Maggiore Sanders
Nello Pazzafini: Sergente Brian Pitt
Benito Stefanelli: Juko
Furio Meniconi: Newman
Josè Martin: Sam
Andrea Bosic: il Colonnello di Camp Davis
Riccardo Pizzuti: Caporale Wilson
Ettore Manni: Brian
Lorenzo Robledo: Capitano Taylor

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