Transformers 3

Optimus et abundantis mi viene da scrivere di getto dopo la visione del terzo capitolo della serie Transformers. Un tripudio di effetti e senz'altro l'apoteosi della computer grafica in grado di rendere naturale e verosimile qualsiasi fantasia al cinema. Mai viste scene di devastazione così convincenti come in questo film. Grattacieli sbriciolati e abbattuti dalla forza mostruosa di macchine enormi ed altrettanto mostruose, che solo a concepirle con la mente si fa fatica. Ma questo è Transformers, ovvero la capacità di bulloni, lamiere e cavi elettrici di aggregarsi insieme per dar vita a una razza di robot pensanti, altamente sofisticati e dalla potenza distruttiva devastante. Optimus ancora in veste di salvatore della Terra, è sempre in compagnia dei suoi Autobot tra i quali si distingue Bumblebee, l'automobile del suo inseparabile amico umano Sam, che per l'occasione sfoggia la medaglia che gli è stata donata dal presidente Obama in persona per aver già salvato il pianeta nei precedenti 2 episodi. Ai nemici, capeggiati dall'irriducibile Megatron sfregiato dai duri scontri precedenti e piuttosto malandato ancorché risoluto nel suo piano distruttivo e con mantello sdrucito sulle spalle da farlo assomigliare ad un altro fetentone come il Generale Grievous della saga Star Wars, si unisce con grande dispiacere degli Autobot, il loro vecchio leader, Sentinel Prime che riportato in vita grazie ad un provvidenziale "tagliando" fatto nell'officina terrestre della CIA dal suo amico Optimus, sceglie di unirsi al terribile Megatron nella speranza di ricreare il loro pianeta Cybertron distrutto a causa delle loro precedenti guerre. Su tutto la bellezza statuaria della splendida Top-model Alice Rosie Huntington-Whiteley, fidanzata di Sam, alla quale va l'encomio solenne per aver affrontato situazioni di estremo pericolo e al limite dell'immaginabile sempre ferma e sicura sul suo tacco 12. Anche questo è cinema.
Transformers: Dark of the Moon
Stati Uniti 2011

Regia: Michael Bay
con
Shia LaBeouf: Sam Witwicky
Rosie Huntington-Whiteley: Carly Brooks Spencer
John Turturro: Seymour Simmons
Josh Duhamel: Colon. William Lennox
John Malkovich: Bruce Brazos
Tyrese Gibson: Robert Epps
Patrick Dempsey: Dylan Gould
Glenn Morshower: Gen. Morshower
Alan Tudyk: Dutch
Frances McDormand: Charlotte Mearing
Julie White: Judy Witwicky
Kevin Dunn: Ron Witwicky
Ken Jeong: Jerry

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