Sfida nell'Alta Sierra

Ottimi paesaggi e malinconici interpreti in questo western crepuscolare di un buon Peckinpah che di lì a poco avrebbe definitivamente messo la firma nel genere con il capolavoro The wild bunch - il mucchio selvaggio. Appare strano tuttavia constatare che il film è stato inserito nel Registro Nazionale dei film da conservare presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, perché al di là degli interpreti sul viale del tramonto e dei bellissimi paesaggi, peraltro riscontrabili in ogni western made in Usa, la storia è alquanto bislacca e poco in linea con i temi cari del genere. Un vecchio uomo di legge tutto d'un pezzo, per racimolare qualche dollaro accetta di scortare dell'oro da una miniera a una banca. Per la verità i funzionari dell'istituto sono abbastanza perplessi sulla sua idoneità nel delicato compito con un carico così prezioso da scortare in un ambiente ostile dove si sono già riscontrate numerose rapine. Ma non dovremo preoccuparci di questo, anche se l'inizio del film ci porta a farlo, perché Steve Judd dovrà vedersela col suo vecchio aiutante Gil Westrum, da lui arruolato per la missione e il giovane "bamboccio" Heck Longtree che quest'ultimo si è portato dietro. Ma soprattutto dovrà riportare a casa una giovane donna, Elsa Knudsen, che ha lasciato la sua casa e suo padre, un ruvido e dispotico quacchero o mormone, con la bocca piena di salmi e di divieti, per andare in sposa ad uno dei minatori.
In una comunità di uomini inselvatichiti dall'isolamento, un matrimonio è l'occasione per la festa, per lavarsi dopo tantissimo tempo e per spassarsela a turno con la sposina, la quale capisce subito che ha lasciato un burbero per un bruto. Ecco che i nostri devono intervenire per riportare indietro la ragazza e l'oro appena consegnato. Nella tortuosa via del ritorno, Steve riesce a sventare in tempo il tentativo di furto del suo vecchio compare e deve vedersela subito dopo con i fratelli Hammond, che smaltita la sbornia sono sulle tracce della mogliettina-cognatina fuggitiva. Un primo scontro a fuoco fa da preambolo al duello finale in perfetto stile west e denso di ideali. Gli Hammond si sono appostati in casa della ragazza dopo averne ucciso il padre e tendono un tranello a Steve. Pur ferito viene aiutato dal vecchio collega e con lui, che a suo dire "si è smarrito solo un attimo nella via della rettidudine", affronta, come tante altre volte un tempo, in campo aperto i rivali, restando a sua volta crivellato. Gil di nuovo redento, chino per l'estremo saluto al suo amico di sempre da un lato. Dall'altro, i due giovani tenuti fuori dalla mischia da quei vecchi così diversi e difficili da capire, innamorati, abbracciati tra loro sono l' emblema della vita che continua.
 
Ride the High Country
USA 1962
Regia: Sam Peckinpah
con
Joel McCrea: Steve Judd
Randolph Scott: Gil Westrum
Mariette Hartley: Elsa Knudsen
Ron Starr: Heck Longtree
Edgar Buchanan: Judge Tolliver
R.G. Armstrong: Joshua Knudsen
Jenie Jackson: Kate
James Drury: Billy Hammond
Warren Oates: Henry Hammond
L.Q. Jones: Sylvus Hammond
John Anderson: Elder Hammond
John Davis Chandler: Jimmy Hammond

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