The next three days

John Brennan insegnante di lettere vive a Pittsburgh, una città così tetra e pericolosa di notte che annovera la prigione forse più grande degli States e del mondo: il carcere di Allegheny. In quel luogo impenetrabile è rinchiusa la moglie con una pesante accusa di omicidio e tutti i tentativi di revisione del processo sono naufragati alla luce di quelle che sembrano prove schiaccianti. La vita serena della coppia è stata bruscamente interrotta un mattino con l'irruzione delle forze di polizia e il povero John da allora vive solo con il figlioletto Luke aiutato parzialmente dai suoi anziani genitori. Sicuro dell'innocenza della moglie e trascorsi senza successo tre anni di attesa e speranza, decide che sarà lui a farla evadere. Con la sua mente brillante inizia ad elaborare un piano per l'evasione conscio delle difficoltà ma determinato per la prostrazione patita e non più sopportabile dal momento che la moglie disperata ha tentato il suicidio in carcere. Così navigando in rete si crea una precisa mappa della zona e con meticolosa cura annota tempi e particolari durante le frequenti visite alla consorte detenuta. Viene anche in contatto con un famoso pluri-evaso che dietro compenso lo ragguaglia sul da farsi in questi casi, ovvero non è tanto difficile il fuggire da una prigione, visto che ognuna ha un suo punto debole, quanto poi il rimanere fuori senza aiuti o denaro e con la polizia sempre alle calcagna. John ha quindi tutto il quadro del progetto che sta per mettere in moto. Sa di doversi sporcare le mani, che gli servono documenti nuovi e tanti soldi per poter vivere tranquillo nel futuro, come anche che dovrà uccidere, se necessario, per il suo scopo. Mettendo pazientemente insieme tutti questi tasselli, mosso da una lucida follia dettata dalla disperazione e all'insaputa della moglie, riesce a farla evadere in maniera rocambolesca dall'ospedale dove era stata ricoverata per delle analisi falsificate ad arte dal marito "liberatore". Riesce a sviare, anche con un pizzico di fortuna, del resto è un film, l'inseguimento in forze della polizia, a recuperare il figlioletto e ad imbarcarsi con una borsa piena di dollari per l'unico volo non soggetto a controlli da parte dei super allertati inseguitori: Caracas in Venezuela. E in una camera d'albergo, con la famigliola riunita, John può finalmente assaporare il risultato del suo mirabolante piano. Liam Neeson. esperto di evasioni e impegnato nel film un paio di minuti, gli aveva consigliato lo Yemen come destinazione "off limits" per gli americani e quindi ideale per rifarsi una vita. La scelta di John invece è andata al Venezuela; che abbia fatto bene? o che sia caduto dalla padella di Allegheny alla brace di Chavez? Ma queste sono solo mie ironiche conclusioni, come pensare che Liam Neeson sia stato scritturato per così poco tempo in virtù di un budget consistente o semplicemente perché era in bolletta. Non lo sapremo mai.
The Next Three Days
Stati Uniti 2010

Regia: Paul Haggis
con
Russell Crowe: John Brennan
Elizabeth Banks: Lara Brennan
Ty Simpkins: Luke Brennan
Olivia Wilde: Nicole
Liam Neeson: Damon Pennington
Brian Dennehy: George Brennan
Lennie James: Tenente Nabulsi
Jason Beghe: Detective Quinn
Aisha Hinds: Detective Collero
Daniel Stern: Avv. Meyer Fisk
Jonathan Tucker: David

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