Il marchio di Kriminal

ATTENZIONE … ATTENZIONE … Uomini vigilate i vostri tesori .. nascondete le vostre donne … siate sempre armati .. dove passa Kriminal c’è sempre un delitto.
Sarà ... ma la realtà del secondo film sull'antieroe Kriminal è decisamente scialba. Non c'è azione, non c'è un nemico di un certo spessore se non il povero Ispettore MIlton che deve rimandare le nozze per seguirlo in capo al mondo. E per cosa poi?? Per una mappa divisa in 4 parti e rinchiusa in altrettante statuette di ceramica raffiguranti un Budda. Kriminal è venuto in possesso per caso di una di esse e scoperto il suo interno si mette alla ricerca delle altre tre. Una volta completata dovrebbe condurre ad un luogo dove sono custodite due preziose tele trafugate da un tizio che poi è stato catturato e impiccato. Deve vedersela con un modesto rivale che gestisce un negozio di antiquariato e messo dell'avviso dallo stesso Kriminal disposto a pagare anche 100 sterline per ognuna di quelle statuette e dalla sua amante nonché ballerina di flamenco spagnolo e già vista nel precedente film. Troppo poco per un duro come lui e infatti una volta rimessi insieme i pezzi e individuato il luogo in una tomba nei pressi delle rovine di Baalbek in Libano egli li elimina facendoli saltare in aria all'interno della tomba. Fugge con le due tele ma arriva anche Milton rompiscatole con la polizia locale e nella fuga la jeep di Kriminal precipita in un burrone con il prezioso carico. Ma niente paura, quella volpe di Ispettore aveva montato tutto il piano con lo scopo di attirare Kriminal e catturarlo vivo o morto e le due tele altre non erano che copie ben fatte ma di nessun valore.
Come il film.
Infatti nessuno ha poi osato risuscitare il biondo criminale con tutina da scheletro dopo le magre dei primi due maldestri tentativi.


Il marchio di Kriminal
Italia 1967

Regia: Fernando Cerchio

con
Glenn Saxson: Kriminal
Andrea Bosic: Ispettore Milton
Helga Liné: Mara Gitan
Tomas Picó: Mr. Brown
Evi Rigano: Janet
Anna Zinnemann: Gloria
Ugo Sasso: Von Beck
Mirella Pamphili: Segretaria di Von Beck

Commenti

  1. Secondo film dal fumetto di Magnus & Bunker: pare eresia, ma è meglio del primo di Lenzi! Il buon Cerchio infatti, visto che tanto non si può osare su sesso & violenza, la butta sul ridere (fantastico l'inizio con Kriminal cattivissimo direttore di una casa di riposo per babbione, come Alberto Sordi nel mitico Piccola posta "Vecchiaccia maledetta, io te cristallizzo!"). Gran divertimento e colpo di scena finale. Da rivalutare.

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  2. stavolta sono in netto disaccordo
    ma il naufragar in questo contraddittorio mi è dolce
    ;-))

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  3. E nun c'avevano 'na lira, Cerchio almeno gioca di rimessa :-)

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  4. e questa almeno è la classica .. botta al cerchio
    ;-))

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