Sherlock Holmes e la Perla della Morte

Tratto da "I sei Napoleoni" di Conan Doyle, è uno dei più bei thriller della coppia storica Rathbone - Bruce. Il celebre investigatore sventa, subito ad inizio del film, il furto della preziosissima "Perla dei Borgia" in viaggio su una nave diretta in Inghilterra. Travestito da religioso si presta al gioco della bella Naomi Drake che gli consegna la preziosa refurtiva nascondendola in una macchina fotografica confidando nel fatto che essendo un pastore anglicano non verrà perquisito in dogana e quindi le foto non andranno distrutte. Holmes consegna invece la perla al museo e la ragazza ritornata in possesso della macchina la scopre vuota dal suo capo che non tarda a mettersi in moto per rubarla a sua volta dal museo. Costui, Giles Conover, è un acerrimo nemico, un pericoloso furfante che Holmes da tempo vuol mettere al sicuro e quando scatta l'allarme del museo e Giles scappa con la perla, travestito da inserviente, per Holmes non ci sono dubbi: è Conover il ladro. Viene ripreso dopo pochi minuti dai poliziotti che però non gli trovano indosso il prezioso reperto e quindi l'Ispettore Lestrade deve rilasciarlo. Ha fatto in tempo a nasconderlo da qualche parte e per Holmes inizia l'indagine volta a scoprire chi o cosa possa averlo aiutato in così breve tempo a sbarazzarsi della perla. Alcune morti sospette aventi la medesima scena del crimine, ovvero cocci sparsi tutt'attorno ai cadaveri mettono Holmes sulle tracce del possibile nascondiglio. Sventando un attentato e rimettendo meticolosamente insieme i cocci rinvenuti nei vari luoghi del delitto riesce a comprendere che Conover ha infilato la perla in una statuetta in ceramica di Napoleone forzando l'ingresso di un laboratorio prima di venire bloccato. Interrogando il ceramista risale ai compratori e ne resta soltanto uno, un medico, presso il quale si apposta per tendere un'imboscata finale al perfido Conover. Sa di correre un grave pericolo perché le morti delle povere vittime presentano tutte la stessa causa: la rottura della terza vertebra lombare. E solo un individuo, The Creeper, ritenuto morto nella prigione dell'Isola del Diavolo, è in grado di infliggere grazie alla sua forza erculea e alla sua stazza imponente. Ma Holmes è pronto e riesce ad eliminarli entrambi prima dell'arrivo dei nostri. “Non serve medico e non servono manette” dice all'esterrefatto Lestrade. La perla è ritrovata all'interno dell'ultimo Napoleone e due pericolosi criminali annientati per sempre. Uno dei quali è senz’altro passato alla storia del cinema per il suo aspetto e mole particolari. Quell’ombra imponente e minacciosa che si staglia sui muri per tutto il film è senz’altro da ricordare così come la suspence che il regista abilmente dona a quest’individuo svelandolo solo nel finale e credo, all’epoca, con grande impressione nello spettatore. Carletto Romano presta la sua indimenticabile voce al Dr. Watson e anche questo va doverosamente annotato.

Rondo Hatton è The Creeper



The Pearl of Death
Flag 1944

Regia: Roy William Neill

con
Basil Rathbone: Sherlock Holmes
Nigel Bruce: Dott. John H. Watson
Dennis Hoey: Ispettore Lestrade
Ankers Evelyn: Naomi Drake
Miles Mander: Giles Conover
Mary Gordon: la signora Hudson
Rondo Hatton: The Creeper

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